Critiche alla gestione del Vittoriale. Bruno Guerri: chi mi attacca non è mai stato qua. Creo legami tra il Vate e i contemporanei. Gli errori? Commessi prima di me.

Critiche alla gestione del Vittoriale. Bruno Guerri: chi mi attacca non è mai stato qua. Creo legami tra il Vate e i contemporanei. Gli errori? Commessi prima di me.
(Leggi l’articolo dal Corriere della Sera) MILANO - Botta e risposta. Nel segno del Vate o, meglio ancora, di quel Vittoriale costruito sulla riva bresciana del Lago di Garda (Gardone Riviera per l’ esattezza) tra il 1921 e il 1938 proprio da Gabriele d’ Annunzio, con l’ architetto Giancarlo Mazzoni. Una cittadella con palazzi, teatri e giardini che suonano come un elogio dell’ eclettismo. Un buon business, questa casa museo, considerati i quasi 150 mila visitatori all’...

Cosa c’entra adesso Van Gogh?/What has Van Gogh got to do with it?

Cosa c’entra adesso Van Gogh?/What has Van Gogh got to do with it?
Questo post è scritto in italiano e in inglese/this post is written in italian and in english. Andate a vedere la  mostra di Van Gogh, a Roma. Quella con l’autoritratto del pittore olandese, il cappellaccio, la barba roscia, il viso febbricitante e struggente. Andateci adesso, con tutto il vostro carico di ansia, di angoscia, in testa la memoria di una quindicenne uccisa nella famiglia che doveva proteggerla, uomini che sempre odiano le donne, bulli anaffettivi che rendono la nostra vita mortificata...

Il futurismo riscoperto: elogio della modernità

Il futurismo riscoperto: elogio della modernità
Invocavano la modernità un secolo fa e sono modernissimi oggi, i futuristi che con le loro tele dissero di sì a Marinetti: Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e gli altri. Provocarono i benpensanti e i seguaci dell’accademia con la loro scandalosa poetica, fatta di luci, elettricità, emozioni, dinamismo, scomposizione della figura e della realtà e ’simultaneità’ della presenza dell’osservatore al centro dell’opera d’arte. A Parigi si misero in competizione con...

“Picasso 1917-1937. L’Arlecchino dell’arte”

“Picasso 1917-1937. L’Arlecchino dell’arte”
“Bastano alcuni puntini al posto degli occhi, per trasformare un triangolo in un volto”. Diceva così, della sua arte, con straordinario understatement Pablo Picasso (”Picasso 1917-1937. L’Arlecchino dell’arte”, in mostra al Vittoriano di Roma). Sembra facile, ma se andate a guardare lo studio della testa del cavallo, che il maestro di Malaga realizzò in preparazione di “Guernica”, nel 1937, vi verranno i brividi. Gli orrori della guerra, la crudele...

Pieve di Cadore

Pieve di Cadore
  La caratteristica casa dov’è nato Tiziano.     Con Angiola Tremonti e Ennio Rossignoli.    

Cortina, 6 agosto

Cortina, 6 agosto
La scultura è di Sergio Unia.  

Cortina, 4 agosto

Cortina, 4 agosto
Con la poetessa Maria Luisa Spaziani.   Con Violetta e Michele Florentino di Montecarlo e Feliciana Mariotti, direttrice della storica rivista Cortina.

la Domus Romana di Piazza Ferrari a Rimini

  Sepolta dal 258 d.C. al 1998, la Domus Romana di Piazza Ferrari a Rimini, per i suoi stupendi mosaici è considerata seconda solo a Pompei.  In età imperiale ospitava uno studio chirurgico, nel quale sono stati trovati 150 eccezionali strumenti tra bisturi e ferri vari. La Domus fu incendiata e distrutta in un raid compiuto nel terzo secolo d.C. dagli Alemanni. Da allora, è rimasta sepolta per 17 secoli.               Nella Domus Romana di Rimini lavorano gli studenti dell’Istituto...

Vandali a Piazza Navona

Sicurezza. Puntuali, i vandali dell’estate si ripresentano e distruggono un pezzo importante di una delle fontane di Piazza Navona, questa volta la zampa di un cavallo del Bernini, per un buon tratto sfrontatamente addirittura portata via. Mentre il TG1, stamane, ha girato sul posto - per oltre un’ora - il servizio per documentare e  indagare sullo scempio (ha fatto notare in onda la collega che ha realizzato il pezzo), nemmeno l’ombra di un solo vigile.  

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