Arte 25 Febbraio, 2009, 1:02 am |
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Invocavano la modernità un secolo fa e sono modernissimi oggi, i futuristi che con le loro tele dissero di sì a Marinetti: Balla, Boccioni, Carrà, Russolo e gli altri. Provocarono i benpensanti e i seguaci dell’accademia con la loro scandalosa poetica, fatta di luci, elettricità, emozioni, dinamismo, scomposizione della figura e della realtà e ’simultaneità’ della presenza dell’osservatore al centro dell’opera d’arte. A Parigi si misero in competizione con...