Mi fa un certo effetto quello spot che comincia ricordandoci come Enrico Mattei volesse energia per tutti gli italiani…Ghini, bravo come nella fiction, ovviamente, non c’entra nulla. Tanto meno intendo discutere di marchi o prodotti. Parlo di comunicazione: c’è qualcosa che mi turba in quell’inizio.
Non sappiamo ancora esattamente perchè quell’uomo è morto cosi tragicamente nel ‘62, forse non è stata una fatalità, forse c’entrava proprio l’obiettivo che aveva dato al suo lavoro…Allora, se quella pubblicità è una celebrazione, m’inchino, altrimenti…
Voi che dite?
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Sono d’accordo con te. Mi ha fatto effetto vedere che Ghini, nello spot, indossi ancora i panni di Mattei come nella fiction.
Ci dobbiamo abituare proprio a tutto?Anche ai misteri non risolti e farci su un bello spot?
Non va bene!
Quando si farà chiarezza sulla morte di Mattei?!!!
Giulio Giglio
Ho notato per puro caso, quella pubblicità. Ho subito associato il Ghini della fiction e quello della pubblicità. Ho istintivamente provato repulsione sul potere immediato che hanno i soldi, e su quali siano i valori di cui si ciba l’intelletto. A quanto pare l’Uomo ormai si è convinto di non essere immortale, complice l’ateismo. E cerca di vivere il suo passaggio temporale nella maniera più agiata, o meno traumatica, egli possa. La dignità? E’ nettamente in secondo piano. Papi docet.
Una delle tante “dissonanze” italiane……
Nella Crosiglia
Non mi piace l’utilizzo della pubblicità occulta. Questo ne è un esempio lampante, e nemeno fatto tanto bene. Ad altissimo livello di utilizzo politico. Facessero chiarezza sulla morte di Mattei, sarebbe ora!!!!
Marcella Palazzo
Effettivamente, non la trovo una scelta tra le più felici. Enrico Mattei è stato una grande figura dell’economia italiana (ingiustamente ostacolato dalle vicende storico-politiche dell’epoca) ma, fino alla messa in onda della fiction, non era molto conosciuto, soprattutto fra i più giovani. A mio parere, usare la sua immagine (anche attraverso l’attore che lo ha interpretato) per incrementare la vendita di obbligazioni, sfruttando la popolarità che la fiction gli ha reso, appunto, è stata un’iniziativa, per certi versi poco rispettosa nei confronti di chi della sua famiglia, forse, porta ancora i segni di quella tragedia che ha visto la sua (misteriosa) scomparsa
Guardo la tv distrattamente e per un attimo non ho nemmeno compreso fosse una pubblicità.un modo come un altro per attirare sicuramente l’attenzione ? forse, per capire cosa fosse ho finito per guardare lo spot pure io che non li guardo mai .purtroppo non abbiamo leggi contro il cattivo gusto, forse perchè nella nostra democrazia il cattivo gusto è stato convertito in un ….bene di consumo.
Amelia Venturini
Mi sarei aspettata da Ghini più sensibilità verso il personaggio che ha interpretato. Ma i soldi dettano legge e fanno perdere il buon senso.
Riguardo E. Mattei, la penso come il sig. Giulio…
Ciavaroli Renzo
Quella fiction su Enrico Mattei l’ho seguita con grande passione. Per me Ghini è un attore di grosso spessore. La sua interpretazione mi è rimasta nel cuore.
Laura Cartalemi