Sarà una sorpresa, (l’ha ammesso lo stesso Barack) ma - secondo me - è un riconoscimento straordinario soprattutto alle potenzialità espresse da Obama. Il suo arrivo sulla scena mondiale costituisce un punto di arrivo e uno di partenza: è l’ora della multietnicità, della multiculturalità, della multilateralità.
E’ un gesto di grande ottimismo e speranza, in un momento difficile, dal punto di vista dell’occupazione e dell’economia e proprio dal punto di vista delle crisi internazionali ancora aperte. L’umanità vuole voltare pagina e identifica in Obama il simbolo più forte, più evidente di questa volontà di cambiamento, oltre che il leader meglio in grado di interpretare questa esigenza. Un premio sulla fiducia e di grande incoraggiamento. Complimenti e soprattutto buon lavoro!
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Io credo che sia un segnale e un invito di esserne all’altezza.
Un piccolo funzionario o un grande rivoluzionario?
Voto e spero per la seconda. L’Essere Umano ha bisogno di avanzare nella sua Evoluzione.
Le condizioni basilari di questa nuova tappa evolutiva sono il superamento di ogni forma di violenza.
Ognuno può contribuire, anche il PRIMO Presidente nero degli USA ;-)…
Speriamo lo faccia e realizzi avanzamenti alla portata degli strumenti di cui dispone.
Stefano Colonna
Assolutamente perplessa! Obama mi piace molto, ma credo che in soli 10 mesi era ancora presto per poter assegnare un premio così importante! Ha una cosa a suo favore, è molto carismatico, ha il dono di essere considerato il presidente rivoluzionario, e per tale motivo, tutto quel che dice o fa, viene apprezzato doppiamente. Ma ritengo sia stata una mossa affrettata e chissà, forse dettata, ancora una volta da motivi politici. Spero però che questo premio, sia per lui un incentivo, a fare di più e a continuare l’opera di pace, da lui intrapresa. Perchè diciamoci la verità, finora ha solo parlato, vedremo i fatti…
Elena Pilato
Caro Michele, non mancherà, da politico, ma sopratutto da uomo libero dal libero pensiero oso esternare nel rispetto delle persone e delle istituzioni, il mio parere a favore dei cittadini, quelli dimenticati da tutti, auspico che con il tuo tramite, si possa iniziare a lavorare in maniera diversa, pro il sociale e per risolvere fattivamente i problemi, quelli veri, un caro saluto di stima e considerazione da parte mia
Domenico Scampuddu
IO NON CE LA FACCIO PREMIO NOBEL PER LA PACE??????
NON SI PUO’ SENTIRE UNA COSA DEL GENERE
Be’ Michele, diciamo che la sua umiltà lo contraddistingue anche in questa situazione, visto il suo stesso stupore per essere stato insignito di tale premio.
Chissà se un giorno anche in certi altri Paesi con leader arroganti e di basso lignaggio si potranno vedere simili figure davvero carismatiche.
Credo che il mondo e gli USA soprattutto, dopo il torpore vissuto negli anni di Bush, abbiano bisogno di un risveglio positivo e propositivo come sembra Barack Obama sia riuscito ad incarnare. Penso che, anche se ancora sia abbastanza prematura una valutazione a tutto campo del suo operato, le premesse siano davvero incoraggianti e mi auguro soprattuto che tutto il Mondo Occidentale ma anche quello islamico tragga spunto per poter cambiare in meglio e adoperarsi propositivamente per risolvere i mali del ns tempo: Le guerre, il terrorismo e la crisi economico-sociale che stiamo vivendo in questi anni. Alla luce di tutto ciò voglio pensare che il governo svedese e la fondazione voluta da Alfred Nobel, con questo riconoscimento al Presidente USA abbiano voluto dare un segnale positivo di speranza per tutta l’umanità ed anch’io voglio crederci!
Ciao e grazie per gli spunti sempre interessanti.
Giuseppe Carrubba
IO NON CI POSSO CREDERE E’ PAZZESCO C’E SEMPRE QUALCHE COSA DIETRO.
Santa Catone
Sicuramente una sorpresa per la Casa Bianca. Ma lo sforzo dimostrato fin dai primi mesi del suo mandato per rafforzare la diplomazia internazionale, la collaborazione tra i popoli, gli appelli per la riduzione degli arsenali nucleari e per la pace nel mondo, fa si che questo riconoscimento sia motivato. Sono d’accordo anch’io: un premio sulla fiducia e di grande incoraggiamento.
Elisabetta Copetti
Il gesto di insignire al Nobel il presidente Obama a soli dieci mesi dal suo insediamento alla presidenza degli Stati Uniti d’America, appare indubbiamente prematuro. E’ evidente che il segnale che si è voluto lanciare è un altro: di speranza in un cambiamento vero, l’inizio di un dialogo che porti le Nazioni della Terra al dialogo e alla pace, quelli veri e non politici.E per potere bisogna volere. La realtà terroristica mondiale sta vivendo momenti di estrema enfasi ed il rischio di attentati è alto ovunque.E’ giusto premiare un uomo per le sue buone intenzioni ma non dimentichiamo mai che, alla fine, contano i fatti. Gli attacchi terroristici degli ultimi anni hanno avuto come bersaglio degli edifici, simbolo del capitalismo occidentale: le tristementi famose Torri Gemelle, con all’interno migliaia di vittime innocenti.Oltre che prematuro, il riconoscimento del premio Nobel ad Obama è anche pericoloso.Sappiamo tutti quanto egli sia esposto sul piano internazionale e sotto una costante minaccia terroristica.La Pace è soggetta da millenni a continui attacchi e quando essa si racchiude in un uomo soltanto appare drammaticamente pericolosa quanto minata. Quando gli uomini ebbero conferma che qualcuno stava mettendo in discussione i loro equilibri finanziari e poi di culto, non esitarano un attimo a crociffiggerlo.E’ vero, si può uccidere un uomo ma mai la sua idea, diceva Martin Luther King…I have a dream…Yes we can, poi Obama.Ma dobbiamo incominciare ad essere davvero in molti e credere che quel premio Nobel non sia stato assegnato solo ad un uomo ma a tutti Noi, a tutti coloro di “buona volontà”! Credo sia questo il vero ed unico augurio che si possa fare a Mr. President.
MA TU DICI ELISABETTA?SPERIAMO BENE ALLORA
Santa Catone
Vedremo se Obama riuscirà a tradurre in atti i sui buoni propositi nei prossimi tre anni e mezzo del suo mandato. Al momento nulla farebbe credere il contrario. Tanti auguri al presidente!!!
Gabriella Passariello
Condivido in toto quanto commentato da elisabetta!!!
Salvina Fallica
Meglio Obama che qualcun altro..
Giuseppe Bosso
SPERIAMO SIA TUTTO VERO.
Santa Catone
Come si corre veloci nel mondo!
Antonio Tiralongo
Sono sorprendentemente felice!
Massimiliano Ottaviani
Sono sorpresa e contenta.
Giovanna Fusco
x me meritava più clinton però ormai..
Michele Dellaquila
Mi trova d’accordissimo l’assegnazione del Nobel ad Obama, come giustamente hai scritto sul blog, è un premio d’incoraggiamento e di speranza. Io credo che il discorso a Il Cairo abbia improvvisamente fatto virare, a favore del Presidentete USA, l’assegnazione del premio. Aspettiamo e speriamo che questa volta abbiano visto giusto.
Rocco Russillo
adesso eguale riconoscimento planetario al raffinato sense of humor di Berlusconi: si attende suo sagace commento.
Anna Sammaria
La mia speranza e ke non rimangono solo parole. Sarò scettica ma anche i nostri politici hanno fatto tante promesse vane. Spero che qualcosa prima o poi si concretizzi. Ciao e grazie per le tue note è sempre un piacere leggerle.
Vittoria Leone
Incredulità, la prima impressione.Stupore , la seconda. Contentezza , la terza. Perchè questa mia contentezza?Perchè un uomo così determinato,ma nella sua “diversità” (posizione sociale, rappresentanza , razza) è arrivato dove prima nessuno era riuscito neanche lontanamente ad avvicinarsi. Yes.. we can… e Barack, l’ha fatto , oltre le sue stesse aspettative ed in questo caso , forse anche le nostre. Ci ha , ancora una volta insegnato , che volere è potere, ma volere intensamente ed anche col cuore, perseguire i propri sogni fino in fondo . Sogni veri e nion fallaci..solo allora anche per noi può esserci la speranza della riuscita!
Nella Crosiglia
Nobel…
Pace…
Quale Pace?
Obama si ritiri unilateralmente da tutto il Medio Oriente e pensi alla gente di Pittsbug, di Detroit, del Sud!
Oops!
Nobel…
Pace?
Io mi sto meravigliando di una cosa… che c’è gente tra di voi che riesce ad essere daccordo con un’idiozia simile!!!
Perchè è semplicemente ridicolo assegnare un tale premio ad uno che in politica estera sta continuando passo passo la politica guerrafondaia promossa da Bush, inoltre vorrei ricordare che proprio una settimana fa tale Omaba ha rifiutato l’incontro con il Dalai Lama venuto in visita a Washinghton. COMPLIMENTI A TUTTI QUELLI CHE PENSANO COL CERVELLO DELLE TV E NON CON IL PROPRIO.
PS: Il passato insegna.. furono candidati senza seguito anche STALIN, HITLER E MUSSOLINI.. tiratele voi le somme.
Credo che abbiano voluto incoraggiare un uomo che ha un compito molto difficile ,mostrare il volto nuovo dell’America ,iniziando un processo di pace che un giorno possa portare al disarmo globale .Il merito di Obama che seguo da ben 3 anni é di avere dentro di se un entusiasmo contagioso , unito ad una grande fede ,qualità che gli sono servite durante le elezioni e che gli serviranno in futuro per cercare di creare i presupposti per incontri e confronti importanti e impensabili , per discutere e risolvere con il dialogo le gravi divergenze politiche che spesso mettono in crisi la convivenza pacifica di alcuni stati .Iil suo impegno la sua diplomazia potrebbero portare al conseguimento di grandi risultati .Oggi si trova a lottare contro delle lobi molto pericolose ,che insieme ai capi del terrorismo mondiale , continuano a ricordargli che la sua vita é appesa ad un filo , Lui non é spaventato ha preso coscienza del rischio che corre e porge loro la mano e invitandoli a discutere ,questo da solo basta a farglli meritare il Nobel perché non é mai troppo presto per incoraggiare chi credere e spera di poter offrire al mondo un futuro migliore .
Buon fine settimana caro Michele
Rosac Uno
Caro Michele, Obama, cosa ha fatto per meritare questo premio? uomo di cambiamento, sicuramente, e poi………
Mariella Pignataro
Molto sorpreso, ma sicuramente un ottimo incentivo per Barack come essere..a fare e dare sempre meglio..
Morlino Vito Rocco
Volevo fare una domanda, forse stupida: ma ai papi non si puó dare da protocollo o non é previsto il premio Nobel? Lo chiedo a tutti voi ma soprattutto a Michele Cucuzza. Grazie.
Rocco Russillo
Anche io molto sorpresa, soprattutto perchè mi sembra un riconoscimento molto affrettato. Però mi fa piacere ed auspico che Obama possa dimostrare di averlo meritato.
Sono felicissima di questa scelta!!!
Carla Beccaria
Questo premio , potremmo definirlo come un Nobel ad una speranza di pace. D’altronde i presupposti perché Obama lavori a tal fine, ci sono tutti: altri 3 anni di mandato ed un’eventuale secondo mandato a cui,credo, tenga molto. Grande il discorso pronunciato a Il Cairo come apertura all’Islam, e ció, forse ha contribuito maggiormente a tale traguardo. Per quanto riguarda l’Iran e l’atomica, ho fiducia, residua ma resto ottimista.
Rocco Russillo
Aggiungo,… felicissima perchè Barack mi piace soprattutto perchè conserva una dose di umiltà alla quale noi non siamo più abituati …….
Carla Beccaria
Molto sorpreso, ma sicuramente un ottimo incentivo per Barack come essere..a fare e dare sempre meglio..
Morlino Vito Rocco
Obama rappresenta una grande vittoria sociale, ma per cortesia non santifichiamolo!
Un Premio,a mio parere affrettato, lasciomogli il tempo di dimostrare qualcosa di concreto.
Loredana Palieri
Condivido in toto il pensiero di Rosac.
Massimiliano Ottaviani
Il Nobel va a chi indica una via nuova … Obama non l’ha ancora fatto , ma ha dato la speranza.
Pietro Paolo Cucinotta
Si, è un Nobel dato per le intenzioni, quelle buone. E Obama ha le capacità e le possibilità perchè la pace nel mondo non sia solo una speranza ma una realtà , ma soprattutto ci metterà la grinta, la stessa che l’ha portato a Washinton.Eviterei di paragonare il nostro Presidente del Consiglio al Presidente degli Stati Uniti. Non c’è paragone, gli obiettivi sono diversi, e non si possono mascherare.
“YES WE CAN ” non lo possono mica dire tutti….
Sonia Berti
Parole parole parole !!!!Ma i fatti?????????????
Alexandra Colace
I fattttttttiiiiiiiiiiii
Elena Palazzo
Vorrei commentare i vostri commenti alla maniera di Obama, o meglio, del suo portavoce, Robert Gibbs: Wow!
E adesso, tocca ancora a voi…
Michele Cucuzza
Inanzitutto, buon pomeriggio, anche secondo mè, il Presidente Obama, merita il premio nobel per la pace, non fosse altro che, per l’impegno profuso nel mondo nel tentaivo di mediare diplomaticamente situazioni che,suoi predecessori avrebbero risolto con l’intervento armato e poi la svolta epocale per quanto riguarda il servizio sanitario pubblico!!!
Cosa ne dici……?
Egidio Levati
Riflessione che descrive bene lo scenario politico e sociale in cui si muove Obama. Forse il premio Nobel a Obama è prematuro(come sostengono alcuni)… ma è sicuramente il segno di un cambiamento epocale! Grazie Michele!
Elisa Tiziana Lo Giudice
Giuseppe è semplicemente ridicolo assegnare un tale premio ad uno che in politica estera sta continuando passo passo la politica guerrafondaia promossa da Bush, inoltre ti voglio ricordare che proprio una settimana fa tale Omaba ha rifiutato l’incontro con il Dalai Lama venuto in visita a Washinghton.
Lorenzo Pastore
Lorenzo ammetto che è vero ciò che dici però è anche vero che Obama ha steso anche la mano verso l’Iran per trovare un punto di appoggio per instaurare un nuovo dialogo con quel Paese notoriamente e fortemente integralista.Ripeto non ha ancora dimostrato meriti ma buoni propositi e quindi segnali di speranza per un mondo di pace.Diamogli la possibilità di poterlo dimostrare.
Giuseppe Carrubba
Sarà certamente un pacifista ma non credo ci siano gli elementi per giudicare le sue capacità, e tempi tecnici per essere considarato uomo di pace. ( è sempre il presidente di una grande nazione da Guerra).
Raffaele Del Giudice
Assurdo…!
Marinella Rosso
A DIR POCO ASSURDO
Santa Catone
Mi è sempre piaciuto Obama in cuor mio tifavo per lui. Mi piace tantissimo, mi piacciono le sue idee e spero che le metta in atto e sono veramente contenta che sia il nuovo Presidente. Ma il Nobel è un’altra cosa. Vorrei che andasse a persone che fanno qualcosa di materiale per chi ha bisogno veramente perché di chiacchiere siamo stanchi.
Pazzesco, a me obama e’ pure simpatico ma dare il nobel per la pace preventivo gia e’ strano, all’ uomo piu’ potente e con l’esercito piu’ impegnato al Mondo quanto meno azzardato, speriamo sappia meritarselo nei fatti e non solo nelle ottime ma pur srmpre solo buone intenzioni.
George Aaron
Io non ci crdo George mi dispiace avrebbe gia’ ritirato le truppe invece lui vuole chesino gli alti ad alzare bandiera bianca
Santa Catone
E’ ben per questo. Che nutro dubbi sulla giustezza del Nobel, non critico la politica americana e comprendo le sue ragioni oggettive e di difesa ma certo non la si puo’ definire un esempio verso la pace.
George Aaron
E PROPRIO QUESTO L’INGHIPPO DELLA SITUAZIONE ORMAI I PREMI NOBEL SI REGALANO COME SE FOSSERO DEI TAPIRI IN POLISTEROLO CIAO GEORGE
Santa Catone
In effetti penso, sia un Nobel della speranza ,attribuito a qualcuno di tanto potente sperando che faccia il massimo per dimostrare che se lo merita….. almeno un pochino……….
Carla Beccaria
…E chi ci crede più !!!
Marinella Rosso
…dai Marinella, non possiamo perdere tutte le speranze…….
Carla Beccaria
Io non ho perso le Speranze …Anzi… ma non le ripongo certo in certa gente..
Marinella Rosso
diciamocelo schiettamente: non ha anocra fatto niente per meritarselo. un premio assegnato così invece che aiutarlo può metterlo solo in difficoltà
Obama: un Nobel sulla fiducia. Meritata?