Questo è il trafiletto con foto che domani esce sul Gazzettino, edizione di Belluno, nella pagina di Cortina.
“L’ultimo numero dell’Espresso riporta la notizia pubblicata dal Gazzettino i primi di gennaio di un giornalista Rai a processo, scoperto dai vigili che, esponendo un pass falso, parcheggiava in centro. Ma l’Espresso associa il giornalista in questione al popolare conduttore tivù Michele Cucuzza. Che ovviamente seccato ribatte: «Cado dalle nuvole, non sono io». E in effetti, come confermano anche i vigili, Cucuzza non c’entra nulla”.
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Ogni commento sui “signori” giornalisti dell’espresso sarebbe, senza dubbio,inutile,devono essere arrivati proprio alla frutta se hanno pensato di essere meglio e di più letti con una simile notizia.Chi ti segue , Michele , sa la bella persona che sei.dovrebbero recitare un “mea culpa” e chiederti pubblicamente scusa.Ciao e buona serata
Maria Rosaria Delfino
Giustamente il minimo che si possa fare chiedere pubblicamente le scuse………….e complimenti a lei dottor Cucuzza……..non avevo dubbi sul suo eccellente comportamento
Marisa Scarcelli
Miche caro! torna pure da noi a Ovindoli che c è chi apprezza e stima automobilisti come te! un ausiliario al traffico! ciao e a presto
Antonella Marcanio
Da vecchia cronista mi viene da dire ammazza che bufala!
Adriana
è da episodi come questo che si manifesta il degrado in cui il nostro paese è inesorabilmente piombato. si crea confusione, si gettano ombre, si costruisce discredito, si spara sul mucchio senza una ragione precisa solo per bieca approsimazione. l’archetipo costruito grottescamente da quel giornalismo fa già orrore in sé, ma ancora di più perchè ingiustamente collocato! è fin troppo evidente che non saresti mai potuto essere tu, caro michele, ad abusare così stupidamente della tua onorata carriera e del tuo lavoro; la tua intelligenza e il tuo senso civico, da sempre manifestato, non sono merce di scambio, lo sappiamo in moltissimi.
spero che l’espresso possa tornare ad essere un giornale “credibile” che faccia vera informazione piuttosto che una brutta copia dei giornali di cronaca travestito da altro!
ti stringo forte,
andrea
Che schifo, che schifo!! Ormai viviamo solo nel poter fare Gossip, pettegolezzi, scoop…. a discapito di tutto e tutti…
Un abbraccio caro Michele! Con stima Lucia
Certo Michele, ci stavo pensando..inventarsi tutte quelle cose ci vuole una fantasia! Ma si saprà mai il motivo di tanto interesse nel far circolare una notizia così, pensando che non te ne saresti accorto? Mah..
Mary Ferrara
Ciao Michele, nn tutta la stampa dice il vero… Le scuse nn bastano ci vogliono le querele !!! Ti sosteniamo … Ciao mike
Michele Addesi
cmq l’Espresso prima di pubblicare notizie dovrebbe pensarci due volte…pensava di colpire una persona debole….ma tutt’altro il nostro Michele è forte…bravo…in bocca al lupo…!!!!
cmq ultimamente i giornali vivono solo sparando tante falsità…è ora di finirla con queste invenzioni…!!!!!
Marcella Lerda
PAZZESCO COME ROSICANO E NON VEDONO L’ORA DI INFANGARE IL NOME DELLE PERSONE MA DOVE VIVIAMO?ORMAI SIANO ALLE COZZE…TANTI AUGURI MICHELE TRANQUILLO NON ANDRANNO DA NESSUNA PARTE CON LA MENZOGNA UN ABBRACCIO
Santa Catone
Bravo!Così si fa, complimenti Michele, li hai stesi!Ora vediamo se arrivano queste scuse…
Certo che bella figura che hanno fatto quelli dell’espresso. Ma il giornalista che ha scritto l’articolo dove ha preso il tesserino?Nemmeno si è informato sui fatti, che vergogna…
Michele…mi dispiace che uno deve rovinarsi le giornate, essendo una persona vera come te…!!!!!
Marcella Lerda
Grazie a tutti, veramente! Hai proprio ragione, cara Marcella, che giornate…
La verità è venuta a galla…chi ti conosce non aveva dubbi…
SCUSATEMI NON AMO ESSERE SCURRILE MA IN QUESTO CASO VISTO CHE SI POSSONO MANDARE A FARE IN CULO I VIGILI UN BEL VAFFANCULO AL GIORNALISTA???NE SO’ QUALCHE COSA DI COME SCRIVONO STRONZATE SUI GIORNALI QUANDO NON HANNO DI MEGLIO DA FARE MA ANCHE LORO POVERI POCO PROFESSIONISTI DEVONO MANGIARE!!!CREDO CHE NON SERVA UNA QUERELA PER INIZIARE UNA GUERRA MA SOLO UN BEL VAFFANCULO CI STA’ TUTTO…MANDAGLIELO PER RACCOMANDATA CON LA RICEVUITA DI RITORNO AHAHAHAHA CIAO MICHELE E DAI CHE QUESTE SONO VERE E PROPRIE CAVOLATE VOGLIONO AFFONDARTI MA NON CI RIUSCIRANNO MAI…DAI CAPITANO AUMENTA I MOTORI DI BORDO…
Santa Catone
Non evevamo DUBBI!!! Ciao Mike. Sei una persona molto seria, ti stimo e ti ammiro. BuonLavoro. Ciao a tutti
Raffaele Del Giudice
Michele hai fatto bene così. tu sei una persona seria.
Mariella Pignataro
MA MANDALI A QUEL PAESE!!!
Anna Lo Cascio
- Purtroppo non posso esprimere una mia opinione perchè non ero presente.
- Però, conoscendo Michele come una persona corretta, gentile, e molto educata…mi è sorto più di un dubbio.
- Fai bene a pretendere una rettifica dell’articolo con le scuse.
- E a che ci sei, facci pure una bella querela con i fiocchi!!!
- Devono capire una volta per tutte che quello che fanno è sbagliato!!!
- E che se si potesse fare a modo loro, purtroppo, dovremmo chiedere l’infondatezza di tutto il Codice Civile e Penale, mi dispiace per loro ma… così non è.
Ciao Michele, un Abbraccio.
Alex Xela
Ps:… mi verrebbe voglia di darci un calcio in culo a questo imbecille!!!
Alex Xela
Oops…somaro
Alex Xela
Caro Michele hai dato un’occhiata alla documentazione se esistente nel fascicolo dell’eventuale processo e di quant’altro ti eventuale reato, multa e/o sanzione ? - potrebbe anche trattarsi di un ” Omonimo” . Comunque se forzatamente obbligato a rilasciare mandato alla difesa ad un Avvocato di fiducia. Purtroppo questa e’ anche l’ Italia che bisogna “totalmente cambiare” rivoltandola come un calzino. I motivi ? non solo questo ! sono infiniti casi paradossali ed anche volutamente costruiti… AUGURI A MICHELE CUCUZZA bisogna sempre affidarsi alle Preghiere, le uniche rimaste ed efficacie. Ciao
Ignazio Picardi
mah… ogni tanto il mondo dell’informazione va in cortocircuito… Dispiaciuto che ti sia capitato di essere a tua volta vittima del sistema mediatico di cui fai parte… fortuna che hai una credibilita’ tale da poter smentire e poterlo fare con forza….
Ti inviterei ad obbligare (gentilmente, ovviamente) quelli de L’espresso a dare delle spiegazioni pubbliche di questo episodio, anche per poter rassicurare i suoi tanti lettori sulla qualita’ della testata…. sbagliare si puo’, a patto di correggere al piu’ presto ed ammettere l’errore…
Tienici aggiornati!!!
Carloalberto Sartor
Caro michele,
purtroppo, spesso, bisogna ricorrere alle smentite…
hai fatto bene a rettificare ma, a volte, solo con un po’ d’ironia si riesce a sopravvivere all’assalto.
io, che famosa non sono :), ho ricevuto verbale per un importante tamponamento, nella mia città, guardacaso quando il biglietto aereo documentava che ero da tutt’altra parte.
e, così, si perde del tempo per difendersi da un “fatto che non sussiste”.
certo che, nel tuo caso, l’hanno inventata proprio grossa: falsificazione di documenti, abusiva esposizione di pass rai…mancava solo calzamaglia e pistola giocattolo
buon pomeriggio!
con stima
Marisa Paolillo
Ciao Michele, sei il più simpatico tra i presentatori,e uno dei migliori.
Mariano Aversa
PAZZESCO COME ROSICANO E NON VEDONO L’ORA DI INFANGARE IL NOME DELLE PERSONE MA DOVE VIVIAMO?ORMAI SIANO ALLE COZZE…TANTI AUGURI MICHELE TRANQUILLO NON ANDRANNO DA NESSUNA PARTE CON LA MENZOGNA UN ABBRACCIO
Santa Catone
COSE DA MATTI!!!
Anna Lo Cascio
Un’aspettativa x chi ha scritto l’infamia,no?
Maria Rosaria Delfino
L’ Espresso oltre a chiedere le scuse …dovrebbe risarcire il nostro Michele….!!!!!
Marcella Lerda
Possiamo dire che Ti hanno fatto una pubblicita’ indiretta … anche se un po’ … ma mi domando come mai con tutti i giornalisti hanno tirato in ballo proprio Te ? Forse perche’ sei il piu’ conosciuto e famoso ? … quindi il primo nome venuto in testa …. o sotto sotto stanno complottando ? Staremo a vedere … ma sono dell’ idea che chi la fa , l’ aspetti : perche’ il male che si fa, ancora non si capisce come sia possibile , ma le strade divine sono sempre infinite, ritorna sempre al mittente , come un un boomerang ….
Agata Cangemi
…io credo nel Tutto è Possibile !…ma non avrei mai creduto ad una BUFALA del Genere.
Si percepisce chi in TV è VERO e PERBENE…e Michele CUCUZZA è tra questi !!!
Peace & Love, cià…
Antonio Esposito
Michele,io apprezzo l’Espresso quando fa informazione ‘vera’,e ci metto anche la pubblicazione di certe intercettazioni magari non proprio commendevoli,ma che certo non possono qualificarsi come gossip perchè è bene che i cittadini sappiano quale sia lo stile di vita di chi ricopre cariche pubbliche,specie quando si comporta in tutt’altro modo che quello che dà di facciata…ma in questo caso è pienamente squalificabile e come minimo le scuse sono auspicabili.
Giuseppe Bosso
Buongiorno caro Michele a causa dei problemi su Fb …ieri non sono riuscita a rispondere in tempo alla tua nota,l’ho fatto pochi secondi fa … mi sono accorta solo adesso di quest’ultimo aggiornamento .Come ho ribadito certi pseudo giornalisti andrebbero puniti in modo esemplare …..non fargliela passare liscia ,puoi chiedere un risarcimento morale e una smentita in prima pag . con le scuse del giornalista imbrattatore .
Ti auguro una serena giornata .Un abbraccio
Rosac Uno
Caro Michele un cuore pulito di frnte a una montagna può essere una grande cosa . una montagna può essere solo polvere di fronte a un cuore pulito.
Amelia Venturini
Quello che fanno certi giornalisti non é corretto ..chi ha scritto questa ” Kaiserata” su di Te , andrebbe denunciata e punita con una multa molto salata ,perché non trovo giusto che alcune persone in mome del giornalismo… vengano lasciati liberi di infangare delle persone pulite,inventandosi dei gossip solo per vendere qualche copia in più….che oltre ad arrecare un danno all’immagine del personaggio che prendono di punta ,vanno a discapito della testate per cui lavorano che perdono di credibilità … Caro Michele vedrai che si risolverà tutto .Ti auguro di cuore un sereno fine settimana ,un abbraccio
Rosac Uno
Non avevo dubbi!!!!
Renata Rinaldi
Ragazzi, grazie a tutti! Sto meglio: stamattina mi ha telefonato un collega dell’Espresso e mi ha chiesto scusa. Non ero io la persona di cui si parlava nel pezzo pubblicato ieri, ha dovuto ammettere. Dopo averlo severamente ma cortesemente rimbrottato per l’assoluta disinvoltura professionale dimostrata (non mi hanno telefonato, non hanno controllato con i Vigili di Cortina e neanche con i quotidiani locali!), gli ho detto che mi aspetto un pezzo di scuse (direi con la stessa foto di ieri) nel prossimo numero dell’Espresso, non soltanto la mia lettera di smentita che voi ormai conoscete bene. Vedremo… Un abbraccio ai tanti che mi hanno sostenuto e, pure, la speranza che si ricredano quelli che pensavano che fossi un vip-cafone, che cerca di vivere di privilegi, invece di rispettare le regole come e più degli altri, come mi sforzo di fare, proprio perchè più fortunato di altri.
Sono contento per te… ;))
Gianfranco Ponte
L’umiltà fa bene a se stessi e agli altri…………….
Michele buona domenica…………..
Antonio Pagliara
Era per come pensavo. Sono felice per te, a questo punto prenditi un buon aperitivo e fai un buon fine settimana.Ciao
Ignazio Picardi
Sono contenta che tutto si stia risoveldo in fretta e nel migliore dei modi .Sono convinta che il pubblico che ti segue da tanti anni ti stima e non cade facilmente nelle trappole del gossip .Un abbraccio e felice giornata.
Rosac Uno
SAPPIAMOO BN CM’è IL GOSSIP…E SAPPIAMO BENIX CM6TU… BACI….
Rosa Amico
La verità viene sempre a galla. Buona Week end.
Rosalba Gherardini
Menomale che si e risolto tutto….sono contanta per te…un bacio..anna…
;.)……tutto è bene quel che finisce bene…….ma il fatto di come ci sei stato tu,credi che le scuse bastino????la notizia prima di tutto…….questo io non lo tollero credo che venga prima la persona poi i fatti…….so che per te che sei un giornalista è l’esatto contrario ,ma poi quando ne sei vittima tutto cambia….
Emanuela Falsaperla
Finalmente una bella notizia, rimane comunque sempre la nostra fiducia nei tuoi confronti e la diffidenza in notizie diffuse con troppa faciloneria. Buon weekend.
Lorenzo Bertin
Sei un signore!
I saluti più cortesi da me a Te, e ti auguro un buon weekend. - Ciao Michele.
Alex Xela
Ciao Michele, ero certa che una persona perbene come sei tu, non poteva usare quel comportamento. Vogliamo leggere sul tuo blog le scuse del giornale. Buon fine settimana.
Anna Colapinto
Anke io mi aspetto un articolo di scuse! E’ il minimo ke possano fare visto la figuraccia per la mancata professionalità! Un bacione
Anna Zoli Cozzolino
Il minimo…. bene, mi fa piacere…
Silvia Borello Lenta
Non ho nessun dubbio sulla correttezza di Michele Cucuzza,non per il personaggio pubblico ma per l’uomo che è.Chi ha scritto l’articolo evidentemente non è un grande giornalista,perche’ un buon giornalista prima deve verificare la veridicità dei fatti.
Valentina Contadino
Caro Michele, sono contenta che tutto si sia risolto nei migliori dei modi, ma il codice deontologico esiste per i giornalisti?
Certe notizie false e tendenziose vanno sanzionate!
Un abbraccio!
Mimma Dalicante
Forse la sparo grossa ,ma ,secondo me ,saebbe bene che invitassi “sti spara cavolate” come ospiti nella tua trasmissione e pretendere le scuse “in diretta” non senza prima , però , averli “ammoniti” con il garbo che ti contraddistingue. Buona domenica.
Maria Rosaria Delfino
Michele, grazie d’esistere, abbiamo fiducia in te, non ci lasciamo influenzare, so bene il male che puo fare il manca di professionalità dei giornalista in ricerca del scoop e della provocazione che sarebbe piu stolta che cattiva se non era premedidata. salute dal Belgio
Vincenzo Loupart
Ti ho mandato in mess la risposta …..”SCUSA UN C…O !!!!”
Che schifo, che schifo!! Ormai viviamo solo nel poter fare Gossip, pettegolezzi, scoop…. a discapito di tutto e tutti…
Un abbraccio caro Michele! Con stima Lucia
ho letto prima la cosa oggi sul sito del Corriere, poi sono venuto qui dritto sparato. L’Espresso ha sbagliato, a Michele la mia solidarietà. Ma comunque farebbero bene anche a fare il nome del giornalista collega di Cucuzza che ha sbagliato, ognuno si prenda le sue responsabilità
Vip-cafone? Non mi sembra proprio il caso di Michele
Giuseppe Bosso
Caro michele,
da favola, con messa in evidenza non solo le virtù degli uomini ma, anche e soprattutto, i vizi e relativa morale… a fiaba del “vissero felici e contenti”.
rimane, però, un po’ di amarezza nell’ascoltare queste cose.
buon pomeriggio e buon week-end!
Marisa Paolillo
AHAHAHAHAHHA IO ME LI SAREI MANGIATI CMQ HANNO PRESO MOLTA PUBBLICITA’ PER IL LORO GIORNALE IN QUESTO MODO DA OGGI INIZIAMO A COMPRARLO PER VEDERE SE TI FARANNO LE SCUSE AHAHAHAHA DAI MICHELE SDRAMMATIZZIAMO UN PO’ IN BOCCA AL LUPO
Santa Catone
Eh eh eh
Goditi il week end! Un abbraccio
Mary Ferrara
Io confermo la tua umiltà e serietà. quando vieni da noi sei sempre così rispettoso! al contrario di altri! sei l unico che per prima cosa dopo aver parcheggiato scappi a fare il ticket senza chiedere privilegi! e lo sai che qui ad ovindoli ti apprezziamo tutti!
un abbraaccio da un Ovindoli imbiancatissima!!!
Antonella Marcanio
Antonella mi commuovi, grazie. Un salutone a tutti gli amici di Ovindoli!
Michele Cucuzza
dal Corriere.it
Pass falsi a Cortina, Cucuzza: «Non sono io». Giallo sui vip imbroglioni
Il presentatore tv smentisce l’Espresso: «Mai falsificato documenti per entrare nel centro storico»
BELLUNO — «Tutto falso». Michele Cucuzza smentisce l’Espresso e chiede la rettifica. «Nessun processo a Belluno e nessuna “multa salata” a Cortina d’Ampezzo. Mai falsificato pass per entrare in centro». Il conduttore della «Vita in diretta» e di «Unomattina» respinge con sdegno l’articolo del settimanale che lo piazzava nella lista dei vip «cattivi sulle Dolomiti», quelli cioè che hanno fatto i furbi con la viabilità ampezzana e che sono stati beccati in flagrante. L’accusa è di aver utilizzato un documento falsificato e intestato a terzi per scorrazzare liberamente nel centro storico. «Cado dalle nuvole— afferma Cucuzza —. Confido nella disponibilità dei colleghi per rettificare quanto erroneamente contenuto nel pezzo. Peraltro è dal 2008 che non vado a Cortina». Una bufala? «Non proprio — spiega il comandante della polizia municipale locale Nicola Salvato — il fatto è avvenuto. Solo che il giornalista ha preso un granchio, sia nella descrizione dell’avvenimento che nell’individuazione del responsabile». Cucuzza non c’entra. E allora il vip chi è? «Il nome— chiarisce Salvato— non lo farei neppure sotto tortura, per questioni di privacy e deontologiche. Il fatto invece lo racconto, perché si sappia che qui non si fanno sconti a nessuno. Le cose sono andate così. Due contrassegni, l’uno accanto all’altro e con, rispettivamente, una lupa e il vecchio simbolo della televisione di Stato, quello Rai a caratteri cubitali. Esposti alla pubblica fede, e cioè sul parabrezza di una macchina in divieto di sosta da un giorno e mezzo. I vigili si insospettiscono: quello del Comune di Roma indicante la disabilità, condizione che consente spazi riservati e agevolazioni sul traffico, non era prismatico, e da qualunque parte si guardasse la lupa, questa non rifletteva i colori, come fanno i contrassegni legali».
E allora? «Fanno la posta al proprietario dell’auto — prosegue il comandante — e con sorpresa scoprono che il falso invalido è un famoso giornalista della televisione di Stato, di Rai Uno, se ricordo bene». Falso invalido? Come ha reagito il vip? «Un po’ di imbarazzo, certo — ammette Salvato — anche perché il documento è risultato un falso palese, una fotocopia. Quando gli agenti gli hanno chiesto “Scusi, lei usa un contrassegno per disabili?” si è profuso in mille scuse. Ma sembrava tranquillo, anche quando gli hanno detto che la vicenda avrebbe preso la via dei tribunali. “Per queste cose c’è il mio avvocato, chiamate lui”, ha risposto». Dunque la cosa è finita in procura. «Esatto — precisa il comandante— per violazione degli articoli 477 e 481 del codice penale, e cioè falsità materiale e ideologica in certificati. Reati che prevedono una pena di un anno di reclusione. Insomma, alla fine uno se la cava con decreto penale di condanna, pagando una certa somma di denaro al posto della detenzione».
Marco de’ Francesco
06 febbraio 2010
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2010/6-febbraio-2010/pass-falsi-cortina-cucuzza-non-sono-io-giallo-vip-imbroglioni-1602416422088.shtml
Caro Michele, che ci vuoi fa?
Come al solito, mancano di professionalità. Pur di beccare uno scoop si venderebbero la mamma. Verificate almeno che la state vendendo bene. Mi spiace per queste persone, che alla fine vivono dovendosi giustificare per non aver fatto nulla. I soliti italianini del mezzo. Nell’articolo avete ripetuto 2 volte la seconda parte. Nulla toglie che per esempio a Milano il 50% di quelli che usano i pass sono dubbi. IL pass deve essere rilasciato alle persone che ne hanno realmente bisogno, e non a tizi con Ferrari, o Porshe, che girozolano nelle corsie preferenziali, parcheggiano dove caxxo gli pare, e camminano meglio di Usain Bolt, e che in apparenza l’unico handicap che hanno è nel cervello!
Sono felice per te Michele!!! La mia “divisa”: male non fare, paura non avere!!!!
Carla Beccaria
Sarà fatto! ti aspettiamo in mezzo a taaaanta neve!
Antonella Marcanio
Gentile Michele, a volte, che certi accadimenti colpiscano proprio chi fa parte della carta stampata, fa piacere….perchè spesso si sono uccise le persone come nuove streghe del nuovo millennio….per poi miseri trafiletti in ventesima pagina per scusarsi….
Già…per fare notizia…in attesa della “bufala DOP campana, i giornali vendono la “bufalina”
Flaviano Di Franza
Sono contenta che tutto sia stato chiarito…ora goditi una buona domenica…Michele…!!!!!
Marcella Lerda
caro Michele non possiamo dubitare della tua serietà…
Albanese Leonardo
caro Michele,io sono un pittore , ed è per questo che dico che , alcuni giornalisti se ne inventano di tutti i colori…
Albanese Leonardo
Per Fortuna si è risolto per il meglio !!!
Stefano
Sono contenta Michele un abbraccio.
Egizia Belli
Bene
Caro michele, sembra proprio fantacortina.

uno strafalcione al pari di un qual è con apostrofo
no perdòno yes party
saluti
Marisa Paolillo
Mio caro Michele, a volte il peso della notorietà , è duro e difficile da sopportare.Il tuo comportamento è giustissimo e fare chiarezza sull’accaduto , mi sembra il minimo! Ma ascolta, mio caro, non ti adirare, perchè la rabbia sarebbe solo tua con la vittoria degli invidiosi….Questa stupidaggine non è paragonabile nemmeno ad una piccola lentgigine sulla pelle chiara…Non ti curar di loro, ma guarda e passa! Un bacio affettuoso!
Nella Crosiglia
Tutta la mia solidarietà al paziente e garbato Michele, ma una nutrita indignazione per l’arroganza di chi utilizza certi metodi. Perchè non divulgare chi è stato a compiere un gesto così “signorile” e pieno di riguardo per i veri disabili?
Cordiali saluti
Carla Sanna
Grazie a tutti, anche stasera. Aspettiamo le scuse scritte ben chiare, nero su bianco, vero?
Si sono disturbati per scrivere l’accusa? ora devono scrivere per le (S)cuse.
Raffaele Del Giudice
Ma naturalmente…roba da pazzi!!!!!!!!
Vittoria Gualandi
Come minimo!
Mary Ferrara
Caro michele,
se ho ben capito, allo stato attuale, sono bianco su bianco?
quanta pazienza hai…
buona serata
Marisa Paolillo
Sìììììììììììì e vanno bene loro: niente querela!!!
Paola Petrillo
Attenzione! e complimenti..
Donatella Pavone
Mi pare il minimo !
Lorenzo Bertin
Purtroppo i giornali fanno presto ad infamare una persona…ma credo caro che nel tuo caso …anche se è loro dovere scusarsi per iscritto, la gente ti conosca e stimi professionalmente e come persona,quindi la loro falsa notizia, credo sia valsa a ben poco se non a sminuire la loro di professionaltà….. Ti voglo bene
Graziella Serafica
Caro Michele, non avevo dubbi, sei un signore, stimato e benvoluto non solo dal tuo affezionato pubblico, da chi ti conosce quindi solo nelle vesti di personaggio, quale indubbiamente sei, ma anche dai colleghi che ti conoscono e che ti apprezzano per la tua serietà professionale e per le tue doti umane…comunque sono doverose e dovute le scuse pubbliche…una telefonatina non basta…noi tutti aspettiamo di leggere le scuse…e facciamo sempre il tifo per te.
Laura Plahuta
da Style.it
Michele Cucuzza: «Mai entrato nel centro storico di Cortina con falso permesso»
08 febbraio 2010
Tra le persone in vista a entrare con l’auto nel centro storico di Cortina d’Ampezzo usando falsi permessi, L’Espresso nella sua indagine citava anche Michele Cucuzza. Noi avevamo raccontato qui la vicenda, dando spazio anche alla sua smentita subitanea: «Tutto falso», aveva detto, «Nessun processo e nessuna “multa salata”, mai falsificato pass per entrare in centro». Ma il conduttore di Uno Mattina (Rai) ci ha scritto ancora, raccontandoci altri particolari della storia. «Mi ha telefonato un collega dell’Espresso e mi ha chiesto scusa. Non ero io la persona di cui si parlava nel pezzo pubblicato, ha dovuto ammettere. Dopo averlo severamente ma cortesemente rimbrottato per l’assoluta mancanza di professionalità dimostrata (non mi hanno telefonato, non hanno controllato con i Vigili di Cortina e neanche con i quotidiani locali!), gli ho detto che mi aspetto un pezzo di scuse nel prossimo numero. Vedremo…». Insomma: Cucuzza spera che così «si ricredano quelli che pensavano fossi un vip-cafone, che cerca di vivere di privilegi, invece di rispettare le regole come e più degli altri, come mi sforzo di fare, proprio perché più fortunato di altri». E rimanda al suo blog (www.michelecucuzza.com) dove si scopre che anche i vigili di Cortina stanno dalla sua parte.
http://www.style.it/news/le-notizie-del-giorno/2010/02/08/michele-cucuzza-mai-entrato-nel-centro-storico-di-cortina-con-falso-permesso.aspx
Grande Michele…..pretendi le giuste scuse da chi ti acccusa ingiustamente……Un saluto
Rosario Ardita
Michele non ho dubitato neanche un attimo sulla tua integrità
Ada Barbieri
…proprio così!!!!…Aspettiamo!!!…ed è il minimo…
Roberto Grecuzzo
Se questo è fare del giornalismo in Italia.. bè allora siamo messi molto male. Dare notizie senza neanche verificarle. Anche il blog più cretino su internet prima di pubblicare una notizia si presterebbe ad un minimo di riscontro dei fatti nella realtà.
Comunque mi piacerebbe caro Michele (Come credo piacerebbe anche a te) sapere la “fonte” da cui sia scaturito questo straordinario “scoop”.
Lorenzo Pastore
Sono pienamente d’accordo cn Laura , anke se “”L’ INDIFFERENZA”" è una arma meravigliosa….!!! forse nn in questo CASO…????!!!!! ciaooo GRANDE MIKY….
Mayra Barbarisi
Ma chi ci ha mai creduto a questa bufala? Solo chi non conosce Michele , e oramai sono rimasti in pochi.