Indipendenza della Padania?

Indipendenza della Padania?

Alla vigilia della Festa della Repubblica, ieri, Farefuturo ha ’scoperto’ che l’articolo 1 dello statuto della Lega prevede il conseguimento dell’indipendenza della Padania attraverso metodi democratici e il suo riconoscimento internazionale, quale Repubblica Federale indipendente e sovrana. Possibile che nessuno, maggioranza e opposizione, dentro e fuori le istituzioni, abbia  niente da dire? E  intanto continuiamo stancamente a ‘celebrare’ i 150 anni dell’unita’ d’Italia, sui quali invece si dovrebbe parlare molto di più, ma rovesciando certi luoghi comuni nordisti. Ne accenno uno, prendendolo a prestito da ‘Terroni’, il nuovo libro di Pino Aprile: il Regno delle Due Sicilie era, fino al momento dell’annessione, che Aprile chiama polemicamente ‘aggressione’, uno dei paesi più industrializzati del mondo (terzo, dopo Inghilterra e Francia). Che è successo dopo?



37 commenti »

  1. Lucia Benedetto FB says:

    Caro, carissimo Michele…questo Governo si è venduto alla Lega, che continua indisturbata a fare i cavolacci propri…
    Spero e mi auspico una sana pulita ribellione del vero popolo Italiano… Che si tengano pure la Padania, vorrei vedere come sopraviveranno, senza il resto dell’Italia….dove ormai tutte le fabbriche del nord est stanno tutte chidendo, e le altre sono in agonia!!!…A chi chiederanno i soldi per riempirsi il cosidetto…”posteriore”???….
    Buona Festa del 2 giugno e che sventoli la bandiera tricolore su tutte le finestre…Io sono Triestina e Italiana…sempre e comunque…Questi uomini passano…gli italiani veri no!!!

    Lucia Benedetto

  2. Maria Rosaria Delfino FB says:

    Scusate questa mia nota polemica: vogliono così tanto l’indipendenza? bene , che se la “prendano” pure ,ma che non si permettano di farsi chiamare ITALIANI,poiché non hanno diritto alcuno di far parte di questa nostra Italia e di cancellare anni di storia durante i quali tanto si é combattuto per raggiungere l’unità.

    Maria Rosaria Delfino

  3. Davide Bonucci FB says:

    Certe affermazioni secessioniste (e spesso anche razziste) vengo troppo semplicisticamente derubricate a boutade. Trovo che accanto a leghisti dai modi garbati convivano personaggi alla Borghezio. Se qualcuno lo vota, forse non è un semplice provocatore… D’altra parte, io non sono un fautore dell’Unità ad ogni costo. Se i leghisti se la sentono di uscire dall’area Euro in questo momento, si accomodino… Tempo che nemmeno loro abbiano ben capito di cosa stanno parlando, palesando un pressapochismo che è sintomatico del basso livello in cui è giunta la politica.

    Davide Bonucci

  4. Mariella Pignataro FB says:

    Che vergogna!!!!!!!!!

    Mariella Pignataro

  5. Roberta Petrucco FB says:

    Quante cavolate!leggete bene l’articolo,parla di metodi democratici e poi di quale unità state parlando? Prendiamo esempio dalla Svizzera…

    Roberta Petrucco

  6. Mariella Pignataro FB says:

    Roberta, scrivi pubblicamente ciò che mi hai scritto in privato.

    Mariella Pignataro

  7. Roberta Petrucco FB says:

    non mi sembra d’aver scritto eresie ne di aver insultato nessuno,solo detto la verità.Libertà di espressione per tutti o solo per pochi?

    Roberta Petrucco

  8. Mariella Pignataro FB says:

    Anzi vergognati per ciò che mi hai scritto in privato.

    Mariella Pignataro

  9. Mariella Pignataro FB says:

    Cara ROberta, visto che sul tuo profilo c’è scritto che vorresti vivere in AUstralia. Sei libera……

    Mariella Pignataro

  10. Roberta Petrucco FB says:

    ripeto quanto sopra,e sei pure giornalista…..

    Roberta Petrucco

  11. Mariella Pignataro FB says:

    Pero’ non scrivi…. quello che mi hai scritto in privato…. Non gradisco i tuoi messaggi in privato. E non insultare…..

    Mariella Pignataro

  12. Roberta Petrucco FB says:

    Continui……………..non ho insultato nessuno e puoi pure mettere quello ke ho scritto ne stai facendo una polemica inutile.

    Roberta Petrucco

  13. Selvatico Anna FB says:

    non so più che dire e pensare comunque vedo che molte cose già si stanno avverando come il federalismo fiscale. Che faranno quelle regioni che da sole non ce la faranno ad andare avanti ma soprattutto chi aiuterà quelle persone meno abbienti che non hanno nemmeno i soldi per comprarsi un po’ di latte figuriamoci se avranno i soldi per curarsi se devono andare dal medico… e in effetti qui in Campania già ci sono questi problemi e io abitando in un quartiere popolare le vedo queste cose. Perché i politici parlano parlano ma i fatti qua non li vediamo nessuno eppure sono alla luce del sole.

    Selvatico Anna

  14. Lorenzo Pastore FB says:

    Roberta fai bene… vai in Australia.. puoi solo che vivere meglio lì. Credimi. Spero di andarci anch’io.. ;)

    Lorenzo Pastore

  15. Marinella Buonaspina FB says:

    Ma xkè nn lasciano l’Italia invece che rompere??

    Marinella Buonaspina

  16. Mario Ferruccio Gili FB says:

    Ciao Michele,certe affermazioni sono una grande sciocchezza basta….

    Mario Ferruccio Gili

  17. Pino Gargiulo FB says:

    E’ uno schifo

    Pino Gargiulo

  18. Rita Abate FB says:

    Siamo nel 2010 e ancora dobbiamo fare i conti con una brutta parola…..il razzismo

    Rita Abate

  19. Davide Pio Albanese FB says:

    Vergogna!!!!!!!!

    Davide Pio Albanese

  20. Pietro Paolo Cucinotta says:

    Fare futuro è una longa manu di G.Fini il quale , dopo aver detto che con Bossi non ci prendeva più nemmeno il caffe , pur di assaporare il potere ed avere l’accesso ai “salotti buoni” ha fatto saltare tutti i collegamenti con le posizioni , gli ideali e le risorse elettorali che l’avevano sin lì portato . Piano piano , molte delle cose rappresentate da Fini e da MSI prima e Alleanza Nazionale successivamante sono state surrogate dalla Lega , meno uno : l’unità Nazionale . Vero che il fare della lega potrebbe dare occasioni di riscatto e ragioni di orgoglio al Sud rimane tuttavia per questo una “deriva” insanabile ; sotto il controllo della mafia e delle associazioni malavitose , non c’è cambiamento . Anche le migliori intenzioni s’infrangono col famoso ” bisogna che tutto cambi perchè tutto resti come prima” Un vecchio studio della CIA (anni 80) dava la scissione d’ Italia certa per il 2011. Il problema è a questo punto se il NORD si salva senza il SUD . La risposta è NO ! perchè il nord è ormai incapace di procedere da solo , con altri nomi e altri comportamenti , la sua economia fa da contraltare al disastro del SUD. Non ha sviluppato una classe capitalistica , non ha industrie , ha usurato il vecchio mito del lavoro , non ha capitali ed erideterebbe dalla scissione una quota di debito pubblico non sopportabile e gravosa come è per l’Italia intera . Allora c’è questo fatto : il Nord , ha biisogno dei mercati e risorse del sud per sopravvivere . Putrebbe follemente scegliere egualmente la separazione e l’indipendenza , ma l’interesse prevarrà sulle allucinazioni da bar di esponenti leghisti che sono tali per ” lavoro ” . I conti di convenienza spettano ad altri che meglio li sanno fare e quindi niente secessione e indipendenza , in attesa che si riscatti e torni alla civiltà , con meno sostegni degli
    attuali , lo stesso SUD . Insomma una sorta di Facimmo ammuina nazionale . …..che tristezza…..

    Pietro Paolo Cucinotta

  21. simone collura says:

    L’articolo 1 dello statuto della Lega sembra più coerente con la politica che perseguiva fino a 15/10 anni fa. Per il ruolo che ha oggi la Lega, partito di governo da ormai una legislatura e mezza, il contenuto di questo articolo sembra quanto meno non adatto se non sconveniente. Colpisce ancor di più che gli altri partiti (in primis l’altro partito al governo e in particolare i suoi esponenti che hanno più a cuore l’unità nazionale) non l’abbiano mai fatto notare. Grave, a mio parere, l’assenza di esponenti leghisti (anche di quelli che rivestono cariche nel governo) oggi alla parata del 2 giugno (quasi a disconoscere il valore della repubblica, indipendentemente dall’unità nazionale). Ritengo comunque poco imparziale la lettura che ha dato Pino Aprile nel suo libro, anche se qualche verità c’è.

  22. Elena Orlando FB says:

    E alla parata Maroni grande assente…

    Elena Orlando

  23. Sara Verta FB says:

    Nel Regno delle due Sicilie esistevano tra le più apprezzate seterie d’Europa, manifatture, oreficeria, la prima ferrovia d’Italia… Napoli e Palermo erano le mete dei grandi intellettuali del tempo…Poi Cavour ha fatto cassa a Napoli x sanare i debiti di Casa Savoia, avviare l’industrializzazione e le infrastrutture al Nord, lasciando che il Sud andasse alla deriva…C’è un altro libro molto interessante che vorrei ricordare del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Lorenzo del Boca, intitolato”Maledetti Savoia”…Ti dirò che se i calabresi non avessero ucciso Murat a Pizzo per fedeltà ai Borbone, sarebbe stato meglio essere una colonia francese che non, come il destino ha voluto, una colonia estiva del Nord…

    Sara Verta

  24. Raffaele Del Giudice FB says:

    «NON DOVRANNO MAI ESSERE PIU’ IN GRADO DI INTRAPRENDERE» Carlo Bombrini (Genova, 3 ottobre 1804 – Roma, 15 marzo 1882) è stato un banchiere e imprenditore italiano.
    Senatore del Regno d’Italia fu amico in gioventù di Giuseppe Mazzini. Fu Direttore Generale della Banca di Genova dal 1845 al 1849, Direttore Generale della Banca Nazionale degli Stati Sardi dalla sua fondazione, 1849, al 1861 ed infine Governatore della Banca Nazionale del Regno d’Italia dal 1861 al 1882.Contribuì all’ unità d’Italia finanziando le prime guerre d’indipendenza. Fu amico di Camillo Benso Cavour, del quale condivideva le aspirazioni per una modernizzazione del sistema industriale italiano. È stato tra i fondatori della società industriale Ansaldo. Fu tra i promotori dello smantellamento delle grandi industrie del meridione d’Italia, prima fra tutte quella di Pietrarsa, presentando il piano economico-finanziario che avrebbe alienato tutti i beni del Regno delle Due Sicilie. Famosa la sua frase «Non dovranno mai essere più in grado di intraprendere» riferita ai meridionali. Il suo piano ebbe gli effetti sperati e la sua Ansaldo beneficiò della neutralizzazione di Pietrarsa che non ebbe più commesse, dirottate a Genova.
    Questa è una parte della discussione fatta sulla mia bacheca, si parlava del Sud ovviamente e dello sviluppo.
    Quindi nulla avviene per caso.

    Raffaele Del Giudice

  25. Laura Plahuta FB says:

    Ma sbaglio?…o l’on. Bossi è un onorevole dello Stato italiano?!?…non mi pare che lo paghi il “Governo Padano”…rinunci prima di ogni cosa allo stipendio di una nazione a cui non sente di appartenere…così, per coerenza politica…e lo dico da friulana, ma soprattutto da italiana orgogliosa di esserlo!!! Viva l’ITALIA e la sua storia!!! e ricordiamoci qualche volta il nostro bellissimo inno che inizia con le parole “Fratelli d’Italia…”…ma la nostra bella Italia quando si desterà mai?

    Laura Plahuta

  26. Marcella Palazzo FB says:

    @Laura sono assolutamente con te, hai scritto quello che avrei scritto io, quindi inutile ripetere. Sono solo del parere che dovremmo poter vedere LA FINE DI CHI SI AVVALE DEI VOTI DI QUESTA GENTE PER LEGGI CONTRARIE AGLI INTERESSI DELLA EGNETE COMUNE.

    Marcella Palazzo

  27. Marcella Palazzo FB says:

    SCUSATE, “GENTE COMUNE”.

    Marcella Palazzo

  28. Luigi Pavan FB says:

    Una sola Italia senza alcuna divsione…

    Luigi Pavan

  29. Maria Rosaria Fazzolari FB says:

    Sono morti milioni di persone per formare l’unità d’Italia e ora che vogliono combinare?

    Maria Rosaria Fazzolari

  30. Flo Pelloni FB says:

    Riguardo all’assenza di maroni, io penso che questi tipi che governano adesso dovrebbero nascondersi tutti, altro che festeggiare una Repubblica, nata dal sangue antifascista e che oggi loro stessi oltraggiano a spron battuto! Ma non si vergognano??? Ma che cosa hanno al posto della faccia?

    Flo Pelloni

  31. Silvana Ranza FB says:

    Non riesco ad immaginare un’italia divisa, ho sempre pensato all’Italia unita, con le sue diverse anime, con le sue molteplici risorse, io vado orgogliosa di essere italiana quando si parla di Michelangelo, di Leonardo, di Pirandello, di de Andrè di Rossini, di Manzoni, di Collodi, di Verdi, di Caravaggio, di Verga, di Muti, di Ferrari, di Ferrero, De Sica, di Pasolini, di Magnani, di Marconi e di tanti altri ancora…….

    Silvana Ranza

  32. Di Silvestro Donatella FB says:

    Ai Politici, a quei politici ke non gliene frega niente di ciò ke succede in Italia, ke sei bianco o sei nero a loro non gliene importa niente!..E poi festeggiano con i NOSTRI SOLDI..Tutte le manifestazioni.
    Dovremmo avere i letti d’ oro con le tasse ke paghiamo.
    Ma a loro importa la poltrona, ke sia sempre più comoda..E questo lusso glielo diamo noi Italiani…Soprattutto noi del Sud.
    Noi siamo i ” Terroni”… Siciliani, Calabresi, Napoletani…
    Noi siamo italiani, e non ci sarebbe un Nord,senza Noi del Sud.

    Di Silvestro Donatella

  33. L’unità d’Italia non si può cambiare..

  34. Antonella Cimino FB says:

    STATUTO DELLA LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA

    Art. 6 - Padri Fondatori della Padania.

    Coloro che, il 15 settembre 1996 dal palco di Venezia, hanno proclamato l’indipendenza della Padania dando lettura della dichiarazione d’indipendenza e sovranità, della Costituzione transitoria e della Carta dei diritti dei cittadini padani……… sottoscrivendo l’Atto costitutivo del Movimento del 4 dicembre 1989 assumono la qualifica di Padri Fondatori della Padania.

    I
    La Costituzione della Repubblica Italiana

    Art. 2

    La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale.

    Perdonatemi qesto inserimento delle suddette parti…lo sò sono logor…
    ma come spiegare…che infondo è un aver manipolato la costituzione a loro immagine è somiglianza…e come tale ha qualche pecca di …razzismo…dato che la nostra include….tutti…

    Art. 3

    Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

    Detto questo credo che non dovremmo preoccuparci più di tanto infondo …proprio loro si definiscono come Costituzione transitoria…è si pregiano di autoqualificarsi..Padri Fondatori della Padania…infondo è giusto…..ma niente a che vedere con il regno dell’unità d’Italia…non diciamo eresie…

    Non dimentichiamoci…che con la conclusione della seconda guerra mondiale un illustre storico svizzero, Werner Kaegi che cinque secoli prima dell’unità parlò di “una effettiva coscienza nazionale” anche se priva di forma politica.
    ma dopo tanti inganni e corruzioni…ma “MA DA UNA VOLONTà DELLE COSE”, un napoletano dell’antico regno
    e un piemontese del regno subalpino “si fecero italiani non rinnegandole loro origini è quello che essi erano veramente… ma innalzando e risolvendo con un nuovo pensiero ”, come scrisse Benedetto Croce sull’’Europa a Thomas Mann, profetizzando un un ipotetico futuro con “francesi , tedeschi e italiani” che si sarebbero innalzati a Europei.
    E secondo voi…dopo tanta Storia…che ha segnato la nostra cultura…e società…arriva la Lega…fresca fresca…e sfascia tutto
    …..è proprio vero questo nostro Bel Paese…popolo di naviganti, di scopritori….e ..di..bhè diciamo che ci piace molto l’arte ed il Teatro…ahahah!!!

    Un caro saluto a tutti…;-))

    Antonella Cimino

  35. Franca Conti FB says:

    L`Italia divisa? Non riesco propio a immaginarla!Cosa rimarrebbe della nostra unità D`ITALIA tanto lottata?

    Franca Conti

  36. Diamante Lensi Orlandi Cardini FB says:

    E’ ridicolo al solo pensarci l’Italia è unita e così rimarrà credo che tutti la pensano così

    Diamante Lensi Orlandi Cardini

  37. lucio giordano says:

    poche parole: la lega nord è contraddittoria, razzista, fascista, ama spartirsi le poltrone,predica male e razzola malissimo. stop. de profundis

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