Vorrei proporvi (in ritardo) una storia sulla quale non riesco a farmi una convinzione chiara. La decisione della Svizzera di non estradare (per formalità burocratiche) il regista premio Oscar Roman Polansky negli Usa, dove è accusato di stupro di una tredicenne, reato commesso nel 1977: il regista non è nemmeno più agli arresti domiciliari nella sua baita sulle Alpi. Arrestato quasi un anno fa a Zurigo proprio su richiesta americana, ormai è un uomo libero. Potrà tornare in Francia, in Polonia, ovunque e non sarà arrestato. L’autore di Rosemary’s Baby ha sempre sostenuto che la tredicenne - che ha recentemente ritirato la denuncia - all’epoca era consenziente. Ma lui, nel 1977, davanti al giudice americano, si era dichiarato colpevole ed era stato condannato a 42 giorni, pena mai scontata perché poi ha abbandonato gli States. Tutti noi siamo molto sensibili al tema della violenza sessuale sui minori e della pedofilia: basta vedere l’attenzione con cui i media di tutto il mondo seguono i casi che hanno purtroppo coinvolto sacerdoti cattolici. Allora perché per Polansky è diverso? Perché sono passati più di trent’anni? Perché ha 76 anni? Perché ai “geni” è concesso quello che ad altri non è permesso? Perché la vittima ha perdonato Polansky augurandogli una vita felice? Perché alla Svizzera fa comodo accogliere i vip senza andare troppo per il sottile? La prescrizione chi la decide? E nei confronti di chi? Bastano i “vizi di forma”?
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Schifoso…..non ho parole….
Barbara Zennaro
Regista o non regista,resta ha osato dove non doveva….per me o si ritirava da solo o lo escludevano dall’albo degli illustri,nel dimenticatoio
Giovanna Barone
Sono felice, e’ un grande maestro maestro…uno che rappresenta il cinema mondiale, un Uomo coi suoi pregi e difetti, che si sara’ comportato secondo circostanza…un grande che ammiro e stimo
Alessandro Peruzzi
Vip o non vip chi sbaglia paga,come ha fatto Erich Priebke dopo 50 anni dall’eccidio delle fosse ardeatine.
Sonia Giacco
Mah!
Sabrina Paolucci
….tutto il male possibile.
Mirella Guzzo
Se e colpevole e una vergogna se e innocente e giusto così.
Giorgio Valfrè
Secondo il mio modesto parere, Polasky è innocente perchè la ragazza, anche se molto piccola, era consenziente e lo ha perdonato. E poi perchè è trascorso troppo tempo e ormai è una storia vecchia di trent’anni con la ragazza diventata ormai una donna. Tutto assurdo…
Lucia
Questa storia ha colpito anche me e mi ha fatto riflettere su alcune delle questioni che poni nella seconda parte del tuo post. Dalle vicende di Polanski è come se emergesse che la violenza sessuale sui minori e la pedofilia (sempre e fortemente condannati dai media), se compiuti da un vip, siano fatto trascurabile o comunque meno rilevante. In tutto questo colpisce una sorta di “complicità” che arriva da più parti: i media che ne hanno parlato ma non troppo; la Svizzera che, dopo l’iniziale arresto su richiesta americana, sembra avere una certa convenienza ad accoglierlo come vip-cittadino libero senza volerlo estradare, adducendo motivi burocratici; i 33 anni trascorsi dai fatti, un lasso di tempo così considerevole da far pensare che chi di dovere non abbia fatto a pieno quello che doveva fare.
Michele,
sollevi molti dubbi di non facile risposta. Io non sono felice per questa decisione: una persona non dovrebbe sottrarsi alle sue responsabilità ma presentarsi nelle sedi oppurtune. Altrimenti,si veicola un concetto sbagliato: se sei “un genio”, puoi permetterti di passare sopra a tutto, leggi in primis. Io gli auguro di essere innocente, ma vorrei che si presentasse in aula e chiudesse questa vicenda, una volta per tutte. Non è accanimento, bensì la ricerca della verità. Ciascuno ha diritto di pensarla come meglio crede, tuttavia lo stupro-sempre che sia avvenuto-va condannato e non si dovrebbe stringere una cordata di solidarietà nei suoi confronti.
Sonia Bianco
E chi è?
Anton Giulio
Come regista lo apprezzo……come uomo un po’ meno per queste storie un po torbide del passato…..la vittima ha perdonato…poiche’ lui e’ un personaggio molto noto….non vorrei pensare male….lui l’ha pagata profumatamente!!!!!!!!! la dichiarazione di colpevolezza di allora…..e’ stata per lui di comodo!!!!!!certo!! che bastano i vizi di forma….. poi…la svizzera e’ una nazione neutrale….in tutto e per tutto…..accoglie chi puo’ permetterselo…lui ha molti soldi!!!!!!!!!ha un bel conto…..in qualche banca!!!!!!!!!!!!buon fine settimana a..te michele e alla tua famiglia …….kiss kiss
Isabella Fiorucci
io sono dell’idea che e’ vero che a 13 anni la ragazzina era consapevole di quello che faceva…anzi a quell’eta’ e’ proprio la curiosita’ che ti porta a tanto e lui deve essere stato talmente delicato da farla cadere…Non condanno assolutamente la ragazza ne per la curiosota’ ne per altro ma condanno lui per non aver frenato i suoi istinti di uomo adulto…Conosco molte donne che per curiosita’ hanno sempre istigato,donne bambine ma a 13 anni lei poteva dire tranquillamente di no…Michele la situazione e’ questa lui ha comprato quella ragazza con regali,regalini ecc.e poi i sensi di colpa della ragazza l’hanno portata a denunciare,dal mio canto sono convinta che lui fosse anche innamorato di quella ragazza e l’amore non ha eta’…La mia vi sembrera’ una cosa assurda ma non e’ cosi’…Vio porto un esempio:una mia carissima amica gia’ all’eta’ di 9 anni aveva avuto rapporti con il compagno della mamma fino all’eta’ di 14 quando poi lei ha raggiunto la consapevolezza che lui non gli piaceva piu’, lo ha denunciato mandando in carcere la madre ed il suo compagno ma lui era invaghito pazzamente di lei…questa a differenza di vere violenze sessuali non e’ violenza la ragazza oggi ha solo sensi di colpa,tutto qui.
Antiope Joe’
dicevano : la sai la differenza che c’è tra noi e i ricchi ? ….è che loro c’hanno i soldi ….battuta cinematografica ad effetto , Nella patria dei gnomi (di zurigo) i soldi e i loro portatori hanno sempre goduto del massimo rispetto e riguardi di ogni genere . Da dittatori di ogni parte del globo a bancarottieri , agli svizzeri è sempre andato bene tutto ; basta che abbiano i soldi , e allora perche no uno stupratore di minorenni , consenzienti o no e talvolta anche supportate dalle proprie madri pur di entrare a far parte del mondo di celluloide , nel 1977 come oggi ? c’è il denaro …non olet …
Pietro Paolo Cucinotta
…ciao Michele, devo dire che anch’io ho le idee molto confuse a tal proposito…e non so nemmeno se riuscirò ad esprimerle senza venire fraintesa…ci sarebbero molti elementi in questa vicenda da analizzare: indubbiamente Polanski è un grande regista, e questo può sicuramente aver persuaso più di una ragazzetta a concedersi a lui, senza troppi scrupoli, nella speranza di “entrare” nel mondo fin troppo scintillante del cinema (ma…è una novità???) ed è anche vero che Polanski non ha mai fatto mistero sulle sue simpatie per donne giovanissime; 13, 16, 18 anni…è solo l’età anagrafica che conta?…certo insidiare le minorenni è un reato e dalla legge non si scappa…ma credo che la maturità non si misuri a colpi di carta d’identità, e, in ogni caso, ricordiamoci sempre che qui non stiamo parlando di un episodio di violenza sessuale. Nel mondo della moda fin troppo spesso vediamo ragazze davvero troppo giovani e forse inconsapevoli, triturate da un sistema che le obbliga a corrispondere a canoni di bellezza e di magrezza che non hanno a che vedere con una vita normale…sotto la supervisione di madri che non esiterebbero a fare qualsiasi cosa e a chiudere anche tutti e due gli occhi, pur di vedere le loro figliole sulle copertine dei giornali. E vogliamo parlare dei casting di alcune trasmissioni?…il problema è complesso e immensamente più grande e non credo che una condanna esemplare a Polanski possa modificare una situazione che ormai è diffusa in ogni settore: è il sistema che va condannato. Stanno facendo fin troppo rumore per questa vicenda quando nel nostro paese ci sono assassini che se la cavano con pochi anni di reclusione.
Laura Plahuta
nel mondo in cui viviamo adesso succede di tutto , purtroppo di bello poco , di brutto molto. Cosa Fare ? Inasprire le pene senza possibilità di appelli o di revisioni di processi .Questo deve essere di regola per tutti gli Stati .
Alfredo Businaro
Ho una figlia di 11 anni e un bimbo di 4 e sentire queste cose mi fa male. Come si fa a dire che una tredicenne era consenziente? Io ho 40 anni e adesso capisco che nemmeno a 25 potevo essere consenziente. Sento i telegiornali sia della rai che di mediaset e quando parlano di quell’essere (Polansky) non fanno che elogiare i suoi meriti, la sua bravura, la genialità del suo lavoro mettendo in ombra lo STUPRO di una tredicenne come se fosse cosa di poco conto. Come si fa a fare del giornalismo così? Perché i giornalisti condividono tutto questo. Ma è immorale che non è stata solo una volta ho sentito che ci sono stati piu casi e sono stati insabbiati forse con i soldi. Non posso vedere tutto questo e anzi tutti i suoi “amici” gli stanno vicino, lo consolano, poverino come hanno potuto fargli tutto questo. E la bambina non ha avuto nemmeno una parola di conforto da nessuno. E come dice una canzone “perché il mondo piange”
Selvatico Anna
Purtroppo io sono molto drastica: pur essendo donna di fede e divulgatrice del perdono, questo terribile reato sui minori non lo perdonerei per nessun motivo, che chi l’ha compiuto sia un normale cittadino, padre di famiglia, ecclesiastico, presidente o un turpe turista del sesso infantile, questo individuo come può esistere in una società.. via, al rogo.. ai lavori forzati più duri..se non si danno degli esempi concreti non la finiremo più!!
Mariangela Benedetti
Di fronte a certe cose non si puo´ rimanere indifferenti ,i minori specie i bambini nn si toccano ,non si possono chiudere gli occhi solo xche´ si tratta di un personaggio conosciuto…..la legge e´ uguale x tutti…se ha sbagliato….che paghi.
Rita Abate
Ki sbaglia paga
Antonella Bitonto
Certo, se la minorenne ha ritirato la denuncia viene automaticamente a cadere il diritto a procedere sul regista. La violenza sessuale sui minori rimane comunque un atto deplorevole senza eguali. La cosa che mi spaventa e che mi fa riflettere è il fatto che essa è divenuta un fenomeno largamente diffuso. Un’anomalia del comportamento umano che non si presta a ridursi a casi isolati, ma che anzi si è diffuso anche in certi ambienti cattolici. Bisogna inasprire le pene. Bisogna far capire a questa gente il loro abominevole livello di vigliaccheria e di inettezza.
Nino Pellino
dai, assurdo… come può essere consenziente una bambina, perchè in fondo lo è ancora, a quell’età… che sia plagiabile è palese… magari a quell’età le prime cotte possono metterti in condizione di interagire con qualcuno senza rendersi conto di quello che sta succedendo…. è una cosa vergognosa comunque, è un grande, come regista, ma come persona non vale nemmeno l’aria che respira… e per questo dovrebbe farla franca..? Non mi sembra una cosa corretta… e non credo nemmeno che una bambina a quell’età sia così scaltra da accettare compromessi con un adulto per spillargli denaro… questa è una politica per donne navigate… forse la vittima lo ha perdonato solo per cercare di chiudere un capitolo e non sentirne più parlare, in fondo un abuso rimane ancorato nell’inconscio per tutta la vita di una donna e i ricordi riaffiorano quando meno te lo aspetti.
Silvia Borello Lenta
Grandi registi, grandi attori, grandi preti e grandi uomini qualunque… Appunto, i “grandi”. I bambini, in un periodo così delicato qual e’ l’ eta’ evolutiva, di fronte a episodi che li vedono comunque oggetto di abusi, ne subiscono un danno nella struttura della personalità. Il perdono da’ dignità a chi lo concede ma non restituisce quel pezzetto di vita tratteggiato. E le scuse, per chi le porge, non sono il pagamento di un debito…con la vita degli altri. Buon fine settimana, Michele
Marisa Paolillo
concordo con te marisa…. mi rivolgo a silvia…..la ragazzina e’ stata strumentalizzata dai genitori….altrimenti non avrebbe avuto la ragione e la forza di ritrattare…e fargli gli auguri…lui ha staccato loro un bell’assegnooooooooo…kiss kiss a tutti e buon fine settimana…ciao michele
Isabella Fiorucci
assurdo chissa come mai!!!!forse centrono i soldi?buona giornata michele un bacio……..
Caterina Cornicello
ho conosciuto Roman pochi anni fa a Saint Moritz e mi è sembrato molto serio forse penso che per soldi lo hanno messo in mezzo .se no la Svizzera non lo avrebbe liberato .purtroppo non lo posso criticare .è un bravissimo regista..e mi piace molto
Diamante Lensi Orlandi Cardini
non so cosa pensare perchè ho pochi elementi di valutazione…e se la ragazza fosse stata consenziente, potremmo condannarlo?
Luigi Pavan
Roman Polański : un uomo molto potente e ricco , un uomo molto sfortunato, un uomo ….
Ma personalmente mi chiedo : cosa ci faceva una ragazzina di 13 anni a casa di Jack Nicholson con Roman Polański nel 1977 ???
Se é effettivamente colpevole deve essere trattato al pari di chiunque altro …. …..altrimenti Basta ……delitti ben più gravi sono ancora senza colpevoli e senza soluzione …..
Comunque non male essere ai domiciliari a Gstaad … bellissima località dell’Oberland Bernese (ci sono stata per alcuni giorni lo scorso anno) ……..
Donata Derossi
Un pedofilo rimane tale anche se è un grande intellettuale e chi subisce violenza ne porta i segni per sempre anche se è stato violentato da uno ricco e famoso invece che da un diseredato. La cosa buffa è come le stesse persone che giustamente chiedono il massimo della punizione per i preti pedofili siano inclini a perdonare anzi firmino petizioni a favore di pedofili intellettuali di sinistra.Purtroppo ormai il bene e il male, il giusto e l’ingiusto, il vero e il falso sono dei punti di vista, non delle realtà oggettive. Questo a cosa porterà?
Mercedes Miacola
Se fosse mio figlio gli toglierei quanto gli ho donato: la vita!
Paola Longo
Se questa ragazzina era a casa di jack nicholson…con roman polanski…i genitori dove erano?….sapevano,che la figlia era li’? allora sentiamo la versione di jack…che non e’ mai stato sentito….perche’ poi e’ stata ritirata…e ritrattata…la denuncia?….sono misteri….che noi comuni mortali….non riusciamo a dare una risposta…e’ questo il dilemma…..la verita’ la sanno solo chi e’ coinvolto…in questa squallida storia…buona giornata….kiss kiss michele
Isabella Fiorucci
Credo che chiunque goda di notorietà o di grande visibilità, debba stare maggiormente attento a non porsi MAI in una condizione di “ricattabilità”, ponendosi sempre su una linea comportamentale altamente morale e giusta…..Di fronte, però, all’ inconfutabilità di “prove provate” (non so se in questo caso vi siano o meno e non conosco i motivi della ritrattazione), ritengo che la legge debba essere “seriamente” uguale per tutti……La genialità del personaggio non può essere “spunto di simpatia” o “attenuante” di un comportamento perseguibile penalmente oltre ogni barriera culturale e sociale, anzi dovrebbe essere un “aggravante”…….Lo stupro (peggio ancora di una minorenne) E’ STUPRO SEMPRE E COMUNQUE…..E scusate, se mi permetto, ma sono veramente stupita se non addirittura INDIGNATA per i dubbi che in molti qui avanzano sul fatto che la ragazzina fosse o meno consenziente…….Come é mai pensabile che a 13 anni si sia pienamente capaci di intendere e di volere: un’età in cui vi é una personalità appena appena nascente, in fase di formazione, dunque facilmente “pilotabile” da un’ infinità di variabili esterne, un’ età in cui si é più vicino all’ innocenza che alla malizia, in cui si é più bambini che grandi…….E’ piuttosto l’adulto che, pur di fronte ad una “ipotetica” provocazione, ha il DOVERE di assumersi la responsabilità delle proprie scelte etiche e morali………Il crollo e l’ “abbrutimento delle coscienze” non possiamo proprio permettercelo……….Casi come questo potrebbero costituire “un precedente” preoccupante (la “sindrome da emulazione” é molto diffusa)………per cui (ribadisco davanti a “prove provate”) è necessaria la CERTEZZA DELLA PENA!!!!!
P.S. Il patteggiamento o “ammissione di colpa” (di solito) non si fa per un improvviso senso del “mea culpa” o perchè rimorde la coscienza, ma per vedersi ridurre la pena di un terzo ……
Jenny Sofia Zagami
Un stupro è una ferita x chi lo subisce, che non si rimargina mai: la ragazza in questione, oggi una donna quarantenne, dice che lo ha perdonato….forse ha ricevuto un indennizzo cospicuo che l’ha gratificata di tanta umiliazione….penso che Polansky sia oggi un uomo anziano, ci dovevano pensare prima!
Lucia Buonanni Dawson
Ma…se….ha 13 anni c’e’ gia’ una minoranza …pochi casi isolati …di ragazzine che si vendono…per una ricarica…. fanno le cubiste…ecc….la mia domanda…e’….i genitori della 13enne….dov’erano?!!!!!!!io non credo che nicolson e polanscky,l’abbiano presa a forza…..un individuo perverso…e inetto puo’ avere un comportamento simile….ma 2 persone con un’intellettualita’ ampia..ne rimango perplessa….kiss kiss
Isabella Fiorucci
A mio avviso Michele la legge e’ uguale per tutti, pertanto non esistono o meglio non dovrebbero esistere distinzioni tra gente comune,vip,politici e via discorrendo, ma a quanto pare non e’ cosi’ purtroppo!
Davide Pio Albanese
La ragazzina non ha sporto denuncia……..
Edoardo d’Elia