Increduli e basiti per la tragedia, proviamo a raccontare che cos’è Duisburg, che cosa sono i rave, quelli che sopravvivono oggi dopo i tanti guai che periodicamente vi capitano. Chi è stato in Germania, chi ha partecipato ad altri appuntamenti ‘forti’ come questo, dove, si legge sui giornali, non è il caso che vadano ‘i ballerini della domenica, i frequentatori di discoteche nel fine settimana’, ci racconti per favore cosa capita, perché c’è finito, se i rischi sono sempre così alti, cosa ricorda in particolare. C’è bisogno di capire: ci dev’essere qualcosa non alla portata di tutti. Non solo un problema generazionale. E a che prezzo…
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NON basta piangere e lamentarsi. DA TUTTA L’EUROPA CHIEDIAMO LE DIMISSIONI DELLA GIUNTA DI DUISBURG. C’era un solo percorso per entrare ed uscire???!!! IN UN TUNNEL!
Io personalmente abito da duisburg 16 km
nemmeno se mi pagano andrei a questi tipi di eventi ..il motivo droga a morire per non parlare di alcool … E non cominciate a fare commenti stupidi prima di scrivere pensate ai genitori delle vittime .. ( non tutti usano droga e alcool e vero ma in questi eventi il 90 per 100 si )) lavoro nella sicurezza di discoteche in germania non vi dico che larve si presentano
Voglia di trasgressione e di emozioni forti…poi morti ammmazzati….questo è quello che si cerca e questo è quello che si ha…………sono poveri la persone che muoiono per un pezzo di pane………questa è la storia………
Ramogida Domenico
A volte queste cose mi fanno + male x l’incongruenza degli eventi!!!!
Lucia Buonanni Dawson
.. intanto non capiro mai ste cose ..questi raduni PER FORZA .. non so cosa cè di divertente essere amassati come sardine e poi… CI SARA ANCHE LI FUMO DROGA E ALTRO … BU…mi spiace per vittime ma .. non dovrebbero neanche trovarsi li ….n a mio parere
Nell Kimberly
Questi mega raduni…non li ho mai capiti a quale scopo servissero…non per socializzare…e’ un classico dello sballo, e’ il simbolo degli appassionati di elettronica che spesso ha creato problemi di ordine pubblico, dove l’alcool scorre a fiumi ,la droga di vario tipo e’ l’attrazione principale…oltre alla musica da sballo… le cronache riportano spesso le tragedie dei vari… rave party….la tragedia di…duisburg….e’ stata male organizzata…non c’era una organizazione di sicurezza infatti fiumane di ragazzi si sono ritrovati in un angusto sottopasso per fuggire……l’organizzatore di questo raduno…..love parade… che da anni lo organizzava ha detto che questo evento non si ripetera’…i rave party….non li ferma nessuno …specialmente quelli illegali….vengono organizzati…tramite intenet…buona giornata michele….
Isabella Fiorucci
Forse si e’ persa di vista l’ importanza della vita….
Alessandro Peruzzi
alessandro…no forse…si e’ persa veramente l’importanza della vita….l’alcool la droga i rave party…ecc…sono una piaga sociale difficile da estirpare…i giovani non hanno regole di vita…cio’ non e’ da imputare al fatto che non hanno lavoro e il futuro incerto…e’ un’ideologia… e’ una forma di agregazione, per comunicare tra loro……
Isabella Fiorucci
Chiamasi MASSA di caproni spesso drogata e quindi fuori di testa…come si pretende che capiscano di essere troppi rispetto al luogo? Addirittura hanno spinto la polizia per entrare…ognuno ha quel che si merita.
E non sono razzista, sono solo obbiettiva.
Letizia Contadino
se i rischi sono così alti,x sballo,droga e alcolismo ke porta a tutto questo..allora bisogna dare un bel merito x queste persone ke ne fanno uso,e danni…..buona giornata michele bacio….
Caterina Cornicello
x questi giovani la vita non ha senso è non sanno quato è inportante !!!!
Lillo Francesca
oggi c’e’ molta gente in giro… bisognosa di cure psichiatriche…..a causa dello sballo…continuo… sotto ogni forma…..non c’e’ divertimento per queste teste matte… se….non trovano…questo genere di agregazione…. michele…poi esprimi anche tu…il tuo parere… per delucidazioni ….kiss kiss
Isabella Fiorucci
Non si sa più quale sia il vero senso della vita ! Troppo benessere o forse troppo poco, le motivazioni sono molteplici , comunque non bisogna arrendersi e cercare di fare capire a certe persone che la vita è una ed una sola ed è sacra .
Alfredo Businaro
La vita è il dono più inportante che si possa avere e al disopra di ogni ricchezza non bisogna spezzarla xnulla al mondo….xk molti giovani non lo capiscono.
Lillo Francesca
Io ho veramente capito il significato della vita quando mio padre se ne andato e con lui tutti i suoi sogni e le sue speranze….Ogni giorno mi sforzo di vivere al meglio per mio padre e per tutti i sacrifici che ha fatto per me……
Patrizia Annamaria Banks
Io penso che i giovani di oggi …sono vuoti.. vivono nel nulla assoluto…e cercano emozioni forti…i rave party sono nati come sinonimo di distinzione …e individuale…feste di sballo assoluto per chi non apprezza altre cose migliori che ci sono intorno….poi queste feste sono state anche legalizzate……come quella di duisburg….non e’ che per andare li’ si entrava gratis …..una manna per gli organizzatori….. la grande affluenza di giovani non prevista…….ha scatenato la tragedia..quel posto poteva contenere sui 300mila persone…. ciao michele….kiss kiss
Isabella Fiorucci
Questa è la dimostrazione…che i giovani ,oggi hanno perso il valore della vita,in cambio di emozioni forti…per la durata di un divertimento da sballo…senza valutare la consequenza che ciò comporta.Morire in questo modo…è inaudito! Spero che episodi,come questo…li aiuti a riflettere,per apprezzare di piu`il dono della vita!Ciao Michele
Franca Conti
La love parade dovrebbe essere una festa pacifica e gioiosa x i giovani provenienti da tutta europa che una volta l´anno si radunano a Duigsburg uniti dalla musica .Purtroppo quest´evento sara´considerato come una delle piu´ grandi tragedie della storia recente…19 persone sono state uccise e 80 forse di piu´ sono rimaste ferite .Molte altre capitali europee stanno cercando di fare la stessa cosa come a Duigsburg…..ne vale la pena ?
Rita Abate
ANCHE IO MI UNISCO AL CORDOGLIO DEI FAMILIARI DELLE VITTIME DELLA TRAGEDIA DI IERI IN GERMANIA,A DUISBURG,DURANTE
LA MANIFESTAZIONE DI MUSICA TECHNO “LOVE PARADE”.CHE IL SIGNORE ACCOLGA NEL SUO REGNO COLORO CHE SONO MORTI IN QUESTA ORRIBILE
TRAGEDIA(R.I.P.,AMEN) E CHE FACCIA GUARIRE AL PIU’ PRESTO POSSIBILE,INVECE,QUELLI CHE SONO RIMASTI SOLTANTO FERITI.
DUISBURG E TUTTA LA GERMANIA(CHE TRA L’ALTRO E’ IL MIO STATO ESTERO PREFERITO,ASSIEME AL GIAPPONE,n.d.r.),
SIAMO TUTTI CON VOI PER QUESTO MOMENTO DIFFICILE CHE STATE SUBENDO E SPERO,INOLTRE, CHE QUESTO VOSTRO INCUBO FINISCA AL PIU’ PRESTO
POSSIBILE.
FORZA E CORAGGIO,MI RACCOMANDO.
CON AFFETTO,
MARIANO.
CIAO.
V.V.T.B.
Mariano De Ciampis
Certi eventi hanno per certa gioventu e per certi che vorrebbero esserlo un richiamo forte e per paluni irresistibile : Chi organizza deve prevedere e prevenire Tutto ! invece : Germania : prevenzione ANNO ZERO : Come è solo possibile pensare di far passare centomila persone in un tunnel ??? Ma il chiodo dalla testa , non se lo sono ancora levato ; Tutto il rispetto e dolore per le vittime e anche per la stessa Germania stavolta incapace ; Ma , hanno sbagliato e sbagliato grosso e devono pagare , penelmente i responsabili e civilmente a suon di milioni i cosidetti organizzatori .! ….ma cominciamo anche a cercare di offrire qualcosa di veramente positivo ai giovani , qualcosa che abbia a che fare con etica e valori ….
Pietro Paolo Cucinotta
Allucinante…per dover ricorrere a paradisi artificiali per poterti sentire “quasi normale” in mezzo ad altri vuol dire che non hai alcun valore, nella tua vita, e che sei un perenne insicuro…come sono contenta, di appartenere ancora ad una generazione che si divertiva con poco… ma quel poco è sempre stato ricco e denso di emozioni non generate sinteticamente…
Silvia Borello Lenta
Condivido in pieno il tuo commento silvia borello…noi abbiamo valori ricchi di buoni sentimenti…cultura del sapere molto ampia… rende le persone felici… trascorrere ore liete senza eccessi…e’ .la normalita’……pieno di emozioni e di valori indispensabili per arricchire il bagaglio del nostro io interiore……oggi molti di questi ragazzi non sanno neanche di cosa stiamo parlando….buona serata michele…kiss kiss
Isabella Fiorucci
Concordo appieno e sottoscrivo ciò che ha postato Pietro Paolo Cucinotta!!
Lucia Benedetto
This tragedy reminds me of something similar that happened in the late 70s. At a Who concert in Cincinnati Ohio, a dozen fans were trampled to death. I think crowd behavior is the culprit not the fact that it was a rave concert or that there were drugs/alcohol.
Carol Markino
Eccomi. sono ritornata.
possiamo dire tutto e negare tutto su quello che accade ai raduni, ai concerti, alle manifestazioni.
a duisburg, credo, però, ci sia stata una grande falla nelle misure di sicurezza.
in fondo non era una novità: quel raduno attira, da anni, milioni di giovani e di “giovanili”.
ragazzi che, con la birra (si fa per dire) o senza birra, comunque hanno fatto un brutta fine. e mi dispiace.
e non è sempre vero che i giovani, oggi, non hanno “valori”, forse non riusciamo a decodificarli e, ancora forse, non andranno a messa tutte le domeniche ma…quanti adulti lo fanno?
scusate l’intrusione, spero che michele la accetti : )
buona serata a tutti, a michele in primis
Marisa Paolillo
…in un primo momento, quando guardavo le immaginii di quel disastro alla tv, di quell’immenso girone dantesco e scorgevo qua e là, personaggi tatuati, pieni di piercing con l’espressione inebetita dipinta in faccia, ho pensato…”ma se li vanno proprio a cercare, i guai!”…pensiero spontaneo ma superficiale, anche se in parte è vero…poi ho pensato alla nostra connazionale coinvolta…una ragazza che frequentava il Politecnico dal musetto pulito e gioioso e mi è venuto un brivido sulla schiena…io ho due figli, due bravi bambini, due figli per i quali lotterò strenuamente, perché crescano con i valori che considero veri…perché crescano con le giuste curiosità, senza però che questo corrisponda ai desideri sfrentati che riconosco nei ragazzi di adesso…perché imparino ad essere liberi nel pensiero e rispettino la libertà degli altri…ma non è semplice. Non conosco le ragioni che spingono i ragazzi a riunirsi in questi raduni, o rave, o manifestazioni di massa…certo che in una società “globale” come quella che viviamo, le masse sono sempre più vaste e già solo questo comporta pericoli e rischi in più…ma quello che è successo a Duisburg avrebbe potuto tranquillamente accadere ad un megaconcerto…e, secondo me, non c’entra niente lo sballo…quello lo si può trovare a 5 minuti da casa senza bisogno di andare in Germania…ci sono state misure di sicurezza inefficienti e carenti, tutto qui…una tragica fatalità che noi dimenticheremo presto ma che segna per sempre la vita di quei poveri genitori. Grazie per la tag, Michele…un caro saluto.
Laura Plahuta
In parte laura hai ragione….le disgrazie accadono anche stando a casa….e anch’io sono vicina con il pensiero alla famiglia..per la perdita….non era il tipo di persona che frequentava questi raduni….c’e’ andata per curiosita’,visto che si trovava a duisburg……..buona giornata michele…kiss kiss
Isabella Fiorucci
Pienamente d’accordo col pensiero di Pietro Paolo Cucinotta.
Nino Pellino
Quando succedono stragi del genere, ci si chiede il perché e cominciano le polemiche addossando la colpa alle autorità, in questo caso, tedesche o agli organizzatori, iniziano le indagini per individuare le responsabilità. Forse hanno sottovalutato la partecipazione di quasi un milione e mezzo di giovani a Duisburg, una città troppo piccola per la Love Parade, o sono mancati adeguati sistemi di sicurezza o la struttura era inadeguata per una manifestazione di quella portata, ecc.La cosa più importante sarà chiarire i fatti , anche se non riporterà in vita i giovani. Mi lasciano sconcertata quei ragazzi che dopo una simile tragedia hanno continuato a ballare come se non fosse successo nulla di grave. Un abbraccio affettuoso ai familiari delle vittime e pronta guarigione per i feriti
Rosa Tavarozzi
Condivido l’idea di Pietro..ma mi domando e dico..!!questa manifestazione nasce per dispensare gioia e emozioni, ma dopo tutto questo non ha più senso !!a prescindere dalla cattiva organizzazione è relative responsabilità…di cui ognuno dovrà prendersene la propria..i nostri ragazzi..alla fine sono vittime di una situazione e organizzazione di cui rimangono vittime e carnefici..entrando in un panico profondo è distruttivo…non essendo più capaci di realizzare e mettere a fuoco..quello che succede attorno a loro…basti pensare ..in alcune testimonianze…che ci riportano testuali parole.”Per cause ancora ignote si e’ scatenato il panico all’interno del tunnel della “Karl-Lehr-Strasse”. Il resto dei partecipanti, ignaro della tragedia, ha continuato a ballare ed a festeggiare. Al Love Parade di Duisburg hanno partecipato 1,4 milioni di persone.
MA Lì DENTRO NON C’ERA NESSUNO A CONTROLLARE QUESTO ENORME FIUME DI PERSONE””?????..LE AUTORITà DOV’ERANO???
A questo punto se noi adulti..non siamo in grado di preventivare…arginare..ed evitatre il più possibile problemi è gravi mancanze…strutturali ed organizzative, come potremmo mai mandare i nostri figli se non siamo più che sicuri….della loro sicurezza..dove in questi luoghi la massa diventa un carnaio….
E pensare che la musica è il modo per comunicare gioia ed amore…ma qui…non ne ha lasciato traccia…..
Cari saluti a tutti..Antonella
Antonella Cimino
L’atmosfera del rave (come quello tragico di Duisburg) è raccontata in modo inequivocabile, su ‘Repubblica’ di oggi 26-7, da Ernesto Assante e Gino Castaldo: ‘Una festa in cui ci si perde, non si pensa, ci si abbandona: non c’è altro che il suono, non c’è nulla da vincere o perdere, non ci sono sogni o speranze, lacrime o rimpianti, è uno sballo, anche senza droghe, è una fuga, completa, assoluta, da ogni forma di realtà, senza darsi prospettive. Un gigantesco ‘qui e ora’, eccessivo in ogni sua forma, governato dal martellante, primitivo ritmo cardiaco della techno’.
MC
Esatto Michele….!!!;-)
Antonella Cimino
Condivido ….. questo tipo di musica techno martellante sfinisce la mente e il corpo……..che ti allontana dalla realta’…. uno sballo…..buona giornata michele….grazie…kiss kiss
Isabella Fiorucci
Io sono sempre più convinta che queste “feste di ritrovi” spingano più a perdersi che a ritrovarsi…Si seguono a massa senza sapere perchè o cosa li spinge a fare questo. Non si è coscienti di niente se non solo del fatto di andare, solo andare e farsi assorbire e perdersi in quella assordante musica.Possibile che i giovani di oggi non vogliano nient’altro dalla vita? I sogni,le speranze,le ambizioni…tutto quello che può dare una vita sana…dove sono? Non voglio dire la solita frase che è tutta colpa della società: una cosa certa è quella che,a capo ci sono delle responsabilità da attribuire ai “potenti” della terra…sono stati infranti tutti gli obiettivi dei nostri giovani di oggi,a cominciare dalla mancanza di occupazione..e questo ne è il risultato.Buona giornata Michele…grazie.
Anna Gemma
D’accordo con La signora Anna e’ verissimo i rave vengono frequentati di solito nel dopo discoteca per non tornare a casa come le zucchine e stare all’aria aperta sono stata molti anni fa’ anche io una ragazza e sono andata soltanto una volta ad un rave…tutti ubriachi impasticcati e chi piu’ ne ha piu’ ne metta…Non ci si va’ ad un rave se si e’ lucidi anzi mi correggo ci si puo’ andare ma una volta dentro si fa’ parte della massa…e se non fai qualche cosa sei un emarginato i ragazzi di oggi vivono in questo modo,ma tutto questo nasce anche dal fatto della chiusura della disco alle 4 di mattina e alla questione che non danno piu’ alcool dopo un certo orario…ricordo benissimo che appena entrai mi misero subito una pasticca in bocca e intelligentemente la sputai…c’era chi passava con le birre e se le faceva pagare 10 euro a bottiglia e’ pieno di spacciatori e sballati…Questi sono i rave…Ciao Michele un abbraccio
Antiope Joe’
scusate sempre a prendersela con i ragazzi.
è stata una tragedia per colpa delle mancate forme di sicurezza, cosa diavolo c’entrano la droga e tutto il resto?
con misure adeguate sarebbe stato tutot perfetto come gli altri DIEECI ANNI ( tra berlino e duisburg) ,
ve lo dice uno che ne ha visti piu di uno di love parade.
Chi frequenta questi rave sono quasi sempre i più disadattati….e purtroppo i più fragili.Viviamo in una società che emargina i soggetti più complicati e nn dà spazio al loro dolore che si cela dietro una bariera di anticonformismo……Tra l’altro nn è facile nemmeno fuggire da se stessi se non con stupefacenti ,alcool e vedi un po’ anche con questi raduni ….Così si ritrovano in massa dove sballarsi di musica e l’essere in tanti nella stessa “barca” placa in parte la trasparenza nel quale queste persone di ogni età vivono.Il mondo si accorge di loro solo nel momento in cui qualcuno ci lascia la vita…
Alessandra Key
Credo che più che criticare i partecipanti di questi raduni ,bisognerebbe criticare e condannare chi li organizza e li sfrutta per creare un enorme centro di spaccio all’aria aperta ,dove gira di tutto acidi colle e droghe sintetiche ecc…che sciolgono il cervello .Altro che amore !L’amore in certi raduni é un abile richiamo ,del bel sentimento non c’é neppure l’idea ,si vede solo un artificio che si confonde con il fumo e l’odore degli umori che impestano l’aria ,chi ha visto questi raduni deve dire la verità e fare i conti con la realtà che é nuda e cruda ,come i morti che giacciono irriconoscibili e rotti come marionette all’obitorio ,dove il viaggio per loro finisce ,ma inizia un lento calvario per chi resta…
Davvero Triste!!! Certi accaduti non dovrebbero accadere……
Maria Rosaria Tarantino