Eccesso di gelo...
Posso dire che La solitudine dei numeri primi (il Premio Strega di Paolo Giordano), alla fine, mi ha deluso? Per eccesso di gelo. Gelo, non zelo. Sì, perché le storie tristi, disperate e dimesse di Mattia, Alice e gli altri, raccontate nella loro evoluzione, sin dagli anni dell’ adolescenza, con straordinaria capacità introspettiva ma anche con un’essenzialità e una sobrietà formale (il vero timbro di questo romanzo rivelazione), tipica di chi ci fa capire che per essere...
Una giornata particolare...
Ho rivisto in una tv estera (in versione colorata elettronicamente!) Una giornata particolare, il toccante capolavoro del ‘77 di Ettore Scola, che in una piccola parte vede recitare anche Alessandra Mussolini.  Rifletto sul finale: sarà la cultura, il romanzo dei Tre moschettieri che Mastroianni ha regalato alla Loren, il loro flebile, ma profondo,rapporto, a permettere che dal vecchio, dall’umiliante retorica maschilista e antifemminile di regime, amplificata dalla martellante cronaca...
Ultima del diavolo...
Fisicamente e mentalmente meno lontano dai luoghi principali dell’Ultima del diavolo, torno un momento sul recente romanzo di Pietrangelo Buttafuoco. E’ un libro splendido, ispirato, complesso, più che mai colto, ambizioso, forse anche un pò una risposta italiana e mediterranea al genere Codice da Vinci. Tema: il rapporto tra cristianesimo e Islam, religioni sorelle, dalle origini molto più vicine di quel che ci siamo abituati a pensare in tempi di terrorismo, integralismo e “scontro...
La Pecora rossa...
Ho finito di leggere, (dopo peripezie inenarrabili che dipendono solo da me), La Pecora rossa di Enrica Bonaccorti. (Enrica, un abbraccio: ci siamo rivisti ieri a Ostia). Confermo ciò che avevo scritto a suo tempo (Clicca per leggere il diario), quando avevo abbordato le prime decine di pagine del romanzo: la Bonaccorti ha il piglio e la maturità di una scrittrice di professione, e per me questa è una bellissima sorpresa (anche se mi ricordavo che lei è l’autrice dei testi della Lontananza...
L’assassinio di Jesse James per mano d...
Con un annetto  di ritardo, ho visto in DVD  L’assassinio di Jesse James per mano del codardo Robert Ford, di Andrew Dominik (niente a che vedere con Domenech!),  con il quale Brad Pitt ha vinto a Venezia la Coppa Volpi del miglior attore. Un film  (a proposito di fenomeni che durano da sempre) sull’eterna ossessione dell’essere famosi, anche in epoche – fine ‘800 - in cui i media non erano così decisivi (ma cominciavano ad esserlo).  Segnalo  - tra l’altro – le musiche al piano,...
Roma al rogo...
Ho divorato, divertito e allarmato, Roma al rogo, il nuovo pamphlet a quattro mani (dopo Cocaina a colazione) di Costanzo Costantini e Marina Ripa di Meana, edizioni L’Airone.  Raccontano ‘storie graffianti e ironiche di sesso, droga, sette sataniche e tentacolare malcostume’ che hanno per teatro la città eterna.  E’ un testo grottesco, dove le maldicenze, le dicerie e il gossip si mescolano a richiami informati e preoccupati sul degrado di Roma, che – è confermato – ha origini antiche,...
Once...
Once di J. Carney è un piccolo, magnifico film-musical (irlandese) sulla magia della gioventù. Quella misteriosa stagione della nostra vita, in cui più ci è dato di accedere alle possibilità, al sogno, la creatività, la passione. Ma anche l’(unica?) epoca in cui ci si può permettere di escludere dalla propria vita chi ci si è resi conto di  amare, mentre si condividevano esperienze supreme (in questo caso, la creazione di magnifica musica pop), e ritornare a coltivare altri rapporti,...
Il Divo...
Ho visto un film sconvolgente, Il Divo di Sorrentino. Non parlo dal punto di vista estetico, (Virzì ha detto che un film così non si era mai visto, che Sorrentino ha inventato un nuovo genere).  Dico dei contenuti: è un film su un personaggio enigmatico, considerato l’essenza del cinismo, ma anche un affresco spietato sul cinismo della politica stessa e infine un richiamo alle paludi dei misteri italiani (processi senza fine, stragi senza autori, connection senza limiti, in nome della difesa...
Roba Nostra...
Leggo un libro appena uscito: Roba Nostra, dell’inviato del Corriere Carlo Vulpio (il Saggiatore).  Ci sono gli sviluppi della vicenda giudiziario-disciplinare che ha avuto per protagonista il pm di Catanzaro Lugi de Magistris (che aveva avviato le inchieste Poseidone, Why Not e ‘Toghe Lucane’), e c’è il quadro più aggiornato di quella che viene definita ‘la nuova tangentopoli italiana’ e che si dipana tra Calabria, Basilicata, con riflessi a Roma e Milano.  Ci...

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